Risparmiare energia in cucina grazie agli eco-consigli del WWF. Tra i buoni propositi per il 2015 anche il risparmio energetico merita di diritto un posto nel novero delle “buone azioni” da mettere in pratica durante il prossimo anno.

Il WWF lancia il sito Top Ten, dedicato ai 10 migliori elettrodomestici dedicati alla conservazione e alla preparazione degli alimenti, oltre a un’ampia sezione di consigli utili per ridurre i propri consumi e alleggerire la bolletta energetica.

Il progetto Top Ten è promosso dal WWF nell’ambito del programma Intelligent Energy for Europe della Commissione Europea. Sono 17 le classifiche proposte sul sito, con ognuna dedicata ai 10 migliori apparecchi elettronici per una specifica tipologia.

Non sono presenti però soltanto elettrodomestici strettamente legati alla cucina, come ad esempio forni elettrici, frigoriferi, congelatori, frullatori, forni a microonde e lavastoviglie, ma anche lavatrici, tv e computer. Oltre agli esempi già citati anche lampade, stampanti e persino auto elettriche.

Una delle chiavi per ridurre i consumi entro le mura domestiche è senza dubbio l’efficienza energetica. Scegliere elettrodomestici che rispettino i migliori standard delle rispettive categorie. Una differenza espressa nel codice alfabetico e cromatico che va dalla A+++ (massimo risparmio, verde intenso) alle varie A++, A+, A, B e via dicendo, con tonalità sempre più vicine al rosso.

Il WWF evidenzia inoltre come siano significative già le differenze di consumo nei nuovi apparecchi: un frigorifero A+++ consumerà in media il 50% in meno rispetto a un analogo prodotto A+. Questo si traduce, spiega l’associazione, nel risparmio in bolletta di circa 350 euro nell’arco di 15 anni.

Eco consigli per il risparmio energetico in cucina

Oltre alle classifiche dei migliori elettrodomestici il sito eurotopten.it offre anche una serie di consigli utili per ridurre i propri consumi attraverso buone pratiche e piccole accortezze.

Tra queste vi è il posizionamento del frigorifero, che per consumare meno è bene sia posizionato lontano da fonti di calore e alla giusta distanza dalle pareti. Temperatura interna ideale di 5° C, mentre da evitare in maniera assoluta è l’introduzione al suo interno di bevande e cibi ancora caldi.

Locali freschi e areati sono indicati anche per i congelatori, che risentono di un eventuale eccesso di temperatura esterna: per ogni grado in più il suo consumo energetico aumenta del 3%.

Quando invece si tratta di forno elettrico è bene evitare il preriscaldamento quando non strettamente necessario. Utilizzare la cottura con ventilazione può inoltre consentire di cucinare scegliendo temperature inferiori di circa 10-20 gradi.

A fine pasto utilizzare la lavastoviglie soltanto a pieno carico, così da ridurre sia lo spreco di energia elettrica che di risorse idriche.

30 dicembre 2014
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I vostri commenti
Mario Pagnanelli, martedì 30 dicembre 2014 alle23:12 ha scritto: rispondi »

Non avete detto niente della pentola a pressione... si consuma molto meno della metà del gas ! Poi il frigo... non solo si può mettere lontano da fonti di calore. Io l'ho messo attaccato alla presa d'aria . Poi ricordare sempre: la vera efficienza energetica in casa è l'isolamento termico. Case ben isolate ce ne sono ancora troppo poche !!

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