Qualcuno penserà a un grande campione del passato, ma CarecaLed è il nome del sistema di illuminazione ad alta efficienza installato nel nuovo campo di allenamento della Polisportiva Galileo di Reggio Emilia, che sorge nelle immediate vicinanze dello stadio Giglio.

Anche a Reggio, dunque, il calcio diventa più sostenibile, sulla scorta di altre esperienze analoghe come quella del nuovo Juventus Stadium. Grazie ai dispositivi luminosi a LED, il consumo energetico legato all’illuminazione del campo Galileo sarà abbattuto del 50%, con significativi vantaggi economici, oltre che ambientali.

Non solo. Il nuovo impianto CarecaLed permetterà di azzerare gli interventi di manutenzione (le lampade, promettono gli installatori, non avranno bisogno di alcun intervento per circa vent’anni d’utilizzo intensivo) e di ottimizzare l’uniformità della luce sul terreno di gioco, migliorando il comfort dei calciatori.

Il sistema di illuminazione ad alta efficienza è costituito da quattro torri-faro da 18,5 metri, che consumano complessivamente 8.200 Watt nominali. Per ottenere lo stesso livello di luminosità, pari a 120 lux al suolo, con le tradizionali lampade a ioduri metallici sarebbe stata invece necessaria una potenza di circa 16.000 Watt.

Le lampade a LED permettono di rischiarare efficacemente l’intera superficie della struttura, che misura circa 60 metri per 60, sufficienti per ospitare un doppio campo da calcio a cinque e un campo di calciotto. Ottiche e orientamenti diversi per ciascuna torre-faro, infine, garantiscono la massima uniformità di luce sul terreno di gioco.

20 settembre 2011
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I vostri commenti
claudio, martedì 23 dicembre 2014 alle23:13 ha scritto: rispondi »

non sapete cosa tate dicendo: le lampade LED pompano meno delle ioduri e in condizioni estive moriranno come mosche perche ne supereranno la durata solo se saranno FREDDE.

roberto, lunedì 1 settembre 2014 alle7:31 ha scritto: rispondi »

fatemi sapere che proiettori avete usato per sostituire quelli agli jm. grazie

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