Eclissi di Luna: come comportarsi con cani e gatti?

È finalmente giunto il tanto atteso appuntamento con l’eclissi di Luna più lunga del secolo: a partire dalle 19 di questa sera, e fino a notte inoltrata, il satellite naturale della Terra si tingerà prima di rosso, per poi oscurarsi progressivamente. Uno spettacolo da non perdere, ma come comportarsi con gli amici a quattro zampe, ovvero cani e gatti?

Diversi studi hanno dimostrato, nel corso degli ultimi anni, come i più evidenti fenomeni astronomici possano influire sull’umore dei più comuni animali domestici. In particolare durante le eclissi solari, poiché l’improvviso calo di luce confonde l’orologio biologico degli amici a quattro zampe. Ma anche i transitori cambi d’aspetto della Luna possono generare piccole insofferenze per i quadrupedi, seppur in misura minore. Un precedente davvero recente risale allo scorso gennaio, quando gli Stati Uniti sono stati coinvolti dallo spettacolo della grande Blue Moon, dove si è registrato un lieve aumento delle chiamate dei proprietari ai centri veterinari.

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Uno studio condotto nel 2007 dalla Colorado State University, per il dipartimento di Medicina Veterinaria, ha confermato come i fenomeni lunari possano influenzare il comportamento di cani e gatti. Analizzando i dati di 9.000 quadrupedi scodinzolanti e 3.000 felini, infatti, è emerso come nelle notti di luna piena aumentino litigi fra esemplari, morsi e problemi digestivi. In casi rarissimi si verifica addirittura una crescita dei malesseri gravi, tra convulsioni e arresti cardiaci. Durante le eclissi lunari i fenomeni sono invece più ridotti e, di norma, si tratta di disagi che non sono pericolosi per la salute.

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Si tratta comunque di evenienze abbastanza infrequenti: nella maggior parte dei casi, il cane e il gatto ignoreranno il fenomeno astronomico. Tra le due principali specie domestiche, è proprio il cane il più coinvolto: alcuni esemplari possono manifestare irrequietezza, abbaiare senza soluzione di continuità, correre per la casa o nascondersi sotto i mobili. Per gestire eventuali comportamenti anomali, seppur rari, è sufficiente mantenere l’animale all’interno dell’appartamento, eventualmente coprendo la finestra con una tenda o chiudendo le persiane, quindi fornendo un giocattolo per distrarlo o qualche golosa crocchetta. Se, invece, l’amico a quattro zampe non mostra alcuna alterazione comportamentale, potrà essere di certo un compagno perfetto per osservare insieme lo spettacolo.

27 luglio 2018
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