Uno spettacolo naturale durato 100 minuti, che si ripeterà nuovamente non prima di quattro anni. L’eclissi lunare che ieri sera ha attirato l’attenzione di moltissimi italiani tra appassionati di astronomia e semplici curiosi è stata un evento naturale spettacolare, che fin dalle 21 ha regalato immagini di grande impatto a quanti hanno potuto osservare il cielo e la luna in particolare, oscurata dall’ombra della Terra e visibile per diversi minuti come avvolta da una sorta di nebbia rossastra, merito delle polveri di origine vulcanica presenti nell’atmosfera terrestre dovute alle eruzioni dei vulcani in Cile e Islanda.

Già ieri in mattinata l’eclissi aveva fatto parlare sul Web e sui giornali, ma è in serata che ha regalato momenti di grande spettacolo, testimoniati il giorno dopo dalle numerose foto pubblicate in Rete e condivise su Facebook e Twitter, oltre che dai video caricati su YouTube e altri servizi di videosharing simili, convincendo persino Google a dedicare all’evento un logo particolare.

Durante l’eclissi totale la luna si è colorata di rosso, un rosso intenso, come spiega l’astrofisico Gianluca Masi del Planetario di Roma:

Non si vedeva una Luna così scura da almeno 20 anni. È stata una Luna di un rosso particolarmente scuro perché si trovava molto in profondità nel cono d’ombra della Terra, come non accadeva da 10 anni.

Mentre Cesare Guaita, presidente del Gruppo Astronomico Tradatese, ha raccontato dell’emozione provata alle 23.04, quando la luna è uscita dal cono d’ombra della Terra illuminandosi fortemente, un momento che:

Ha dato alla scena un tocco incredibile di tridimensionalità. Il cielo limpidissimo ha permesso a tutti di gustare uno spettacolo davvero grandioso ed emozionante. Grande è stata anche la suggestione offerta da una Luna perfettamente immersa nel paesaggio, dato che la sua altezza non superava i 20°.

La prossima eclissi lunare si registrerà a dicembre 2011, ma non sarà visibile dall’Europa, dove l’appuntamento resta fissato per il 28 settembre 2015, quando un evento di questo tipo sarà nuovamente visibile dal Vecchio Continente.

16 giugno 2011
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