L’Unione europea ha presentato mercoledì il suo piano strategico per la mobilità sostenibile, introducendo le linee guida che dovranno essere gli standard per lo sviluppo dei veicoli elettrici e dei veicoli su due ruote a basso impatto.

Tra i punti più importanti, sottolineati dal rapporto della Commissione europea, quello che sostiene che per i veicoli elettrici dovrà esserci uno standard che permetterà di effettuare le ricariche in ogni parte d’Europa, incoraggiando “i punti di ricarica pubblicamente accessibili”.

La Commissione suggerisce poi che i centri di ricarica siano creati su tutto il territorio dell’Unione, in collegamento con reti elettriche intelligenti (smart), in grado di “comunicare” con i centri di fornitura e distribuzione energetica, per ottimizzare l’uso dell’energia e ridurne gli sprechi. Il rapporto infine sottolinea l’importanza della ricerca nel miglioramento dei sistemi di riciclo delle batterie, che altrimenti rischierebbero di ridurre la sostenibilità dei veicoli elettrici.

Ieri l’agenzia europea per l’ambiente (EEA) aveva pubblicato un rapporto in cui sottolineava come, dal 1997 ad oggi, fosse aumentato a dismisura il numero di utenti in Europa di aerei e automobili, restando invariato quello dei passeggeri di treni o altri mezzi giudicati sostenibili.

Considerato questo trend, la prospettiva di un’effettiva diffusione delle auto elettriche potrebbe essere una via ancora più importante per ridurre l’elevato impatto dei trasporti nel totale delle emissioni clima-alteranti europee.

29 aprile 2010
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