EasyJet e Wright Electric insieme per gli aerei elettrici

Gli aerei elettrici sono l’ultima frontiera dell’elettrificazione dei trasporti e della mobilità sostenibile. E anche la più difficile da raggiungere. EasyJet ci sta provando, in collaborazione con Wright Electric e il suo partner Axter Aerospace.

Il problema di far volare un aereo con un motore elettrico sta tutto nel peso delle batterie: molta potenza richiede molta energia, ma molta energia va stoccata in batterie grandi e pesanti. Che, a loro volta, fanno crescere la richiesta di potenza del motore.

Al momento easyJet è al lavoro su un prototipo di aereo a nove posti, dopo che Aster Aerospace è riuscita a far volare un velivolo a due posti.

Nel 2019 easyJet dovrebbe effettuare il primo decollo, con un motore Wright Electric 4 volte più potente di quello montato sul biposto di Axter.

Se tutto andrà come previsto, poi si passerà all’implementazione di questo motore su un aeromobile easyJet progettato dall’aircraft designer Darold Cummings.

Nel frattempo, però, si guarda già avanti: Wright Electric ha depositato un brevetto per un motore adatto a spingere velivoli ancora più grandi.

L’obbiettivo finale è riuscire a percorrere in elettrico la rotta Amsterdam-Londra, che è la seconda più trafficata in Europa ed è caratterizzata da un’alta percentuale di voli di andata e ritorno in giornata.

In pratica un aerotaxi, settore in cui le compagnie low cost la fanno da padrona ma che, dal punto di vista ambientale, ha un elevatissimo impatto a causa della frequenza dei voli.

Se oggi, mentre scriviamo, vogliamo prenotare un volo andata e ritorno tra Londra e Amsterdam per domani, con la sola easyJet possiamo scegliere tra 21 voli Londra-Amsterdam (da tutti gli aeroporti londinesi) e 13 voli Amsterdam-Londra.

Gran parte di questi voli, un giorno, potranno essere elettrici.

Inizia a delinearsi un futuro alternativo per il trasporto aereo, non esclusivamente vincolato all’uso del carburante – commenta Johan Lundgren, CEO di easyJet – Con le tecnologie disponibili oggi, l’aereo elettrico gode di un’autonomia di circa 500 chilometri che, guardando alla mappa delle nostre rotte attuali, garantirebbe la copertura totale della rotta Amsterdam-Londra, candidandola a diventare la prima tratta 100% elettrica del nostro network“.

Jeffrey Engler, CEO di Wright Electric, si dichiara entusiasta della collaborazione con la compagnia aerea a basso costo britannica: “easyJet è un partner fantastico e non vediamo l’ora di contribuire alla riduzione dell’impatto ambientale nel settore aviation in Europa“.

31 ottobre 2018
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