Numeri da record per l’edizione 2016 dell’Earth Hour. A presentare i dati relativi al grande successo di questa Ora della Terra è il WWF, che sottolinea come oltre 400 luoghi simbolo in tutto il mondo siano stati “spenti” per sostenre l’iniziativa: dalla Torre Eiffel all’Empire State Building, passando per la Stazione Spaziale Internazionale.

I Paesi coinvolti nell’Earth Hour 2016 sono stati 178, mentre oltre 6.600 gli eventi speciali organizzati durate questa edizione dell’Ora della Terra. Un’iniziativa sostenuta anche dal Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, che ha inviato in nottata un messaggio:

Earth Hour arriva in un momento cruciale in cui la strada che dobbiamo percorrere richiede impegno e ambizione, impegno in cui tutti devono fare la propria parte.

Positiva l’accoglienza riservata anche alle cene equo-solidali organizzate da WWF in collaborazione con Altromercato, centinaia le adesioni registrate. Grandi numeri anche per quanto riguarda l’Earth Hour “social”: oltre 2 miliardi di visualizzazioni per gli hashtag sui vari Twitter, Facebook e Instagram; 1 milione le persone coinvolte sulle bacheche FB; 1,23 milioni di azioni individuali concrete di riduzioni dell’impatto sul clima (spegnimenti, cene solidali, petizioni per il clima).

Positivo il commento di Donatella Bianchi, presidente WWF Italia, che ha ringraziato per il sostegno e sottolineato l’importanza di azioni concrete e urgenti per la salvaguardia del Pianeta dai cambiamenti climatici:

Questo evento non sarebbe stato possibile senza la partecipazione convinta di tutti. Vogliamo ringraziare le migliaia di cittadini, le istituzioni, le imprese e soprattutto i volontari che hanno in ogni modo reso questo evento un momento non solo di impegno ma anche di festa e di coesione per un obiettivo comune, agire in prima persona per un cambiamento concreto in difesa della vita sulla Terra.

L’Italia della bellezza con i suoi straordinari capolavori artistici e architettonici si è spenta per illuminare il cambiamento. L’Earth Hour 2016, con i suoi numeri da record, non solo sollecita azioni urgenti e concrete contro il climate change, ma ha assunto un significato speciale soprattutto in vista della firma ufficiale dell’Accordo globale sul clima prevista ad aprile.

21 marzo 2016
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento