Oltre un miliardo di persone si mobilitano oggi per il 45esimo Earth Day, la Giornata della Terra celebrata il 22 aprile dalle Nazioni Unite. Sono 192 i Paesi coinvolti nella più grande manifestazione in difesa dell’ambiente.

La rete Earth Day di Washington, l’ONG internazionale nel 1970 ha dato vita all’evento poi divenuto mondiale, è riuscita a coinvolgere 192 paesi e oltre 22mila partner, focalizzando l’attenzione sulle azioni positive da fare per tutelare le nostre risorse naturali.

Ogni anno nei vari angoli del pianeta si svolgono diversi tipi di “azioni verdi”. L’obiettivo è quello di restituire qualcosa alla Terra, piantando semi o albero, adottando un giardino pubblico, aiutando la natura a ripopolare le nostre aree urbane. Dal 1970 ad oggi, l’Earth Day ha dato vita oltre 1,1 miliardi di azioni verdi.

L’obiettivo di questa edizione è quello di piantare oltre un miliardo di alberi o semi, coinvolgendo i Paesi di tutti i continenti, dall’India alle Antille, dall’Alaska all’Argentina, dal Kosovo al Sudafrica.

In Iraq, ad esempio, saranno piantato 500 ulivi in una delle zone più martoriate dall’ultima guerra civile; a Norwalk, USA, si adotteranno piante di euforbia, per aiutare le farfalle locali a non scomparire; in Svizzera, la Scuola internazionale di Ginevra ospiterà un mercato biologico i cui ricavati serviranno piantare alberi su diversi terreni pubblici. A Chisinau, Moldova, una serie di iniziative verdi come la costruzione di nidi e la semina serviranno a risanare l’aspetto di 30 piccoli centri; a Dublino, invece, si esplorerà l’ecologia urbana locale, alla scoperta della fauna spontanea.

Numerosi gli eventi previsti per oggi su tutto il territorio italiano, anche se le celebrazioni hanno preso il via nel week end appena passato: nella Capitale è stato allestito il Villaggio per la Terra al Galoppatoio di Villa Borghese, e l’immancabile concerto ha visto Dolcenera come testimonial di questa edizione e la presenza dell’ambasciatrice di buona volontà della FAO, Dee Dee Bridgewater. Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia, ha spiegato:

Questo è momento decisivo per il futuro della Terra, che avrà i suoi appuntamenti cruciali nei prossimi mesi e culminerà in dicembre a Parigi, con la Conferenza sul Clima, dove è fondamentale che le grandi potenze economiche prendano degli impegni vincolanti per evitare che gli effetti sul clima diventino irreversibili.

Per la giornata di oggi a Roma, in mattinata è prevista un udienza papale, circa 300 bambini delle scuole materne ed elementari che si sono impegnati in progetti sull’ambiente e l’alimentazione sostenibile. Al Circo Massimo ci sarà invece un’apertura straordinaria del mercato di Campagna Amica con lezioni sugli orti urbani e la spesa a km zero. Come ha concluso Sassi:

Venire al mercato di Campagna amica domani significherà dare una testimonianza concreta di vicinanza alle tante problematiche sulle quali noi cerchiamo di sensibilizzare l’opinione pubblica.

22 aprile 2015
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