La celebrazione dell’Earth Day è tutt’ora in corso e culminerà questa sera con un concerto di Fiorella Mannoia e di Khaled in quel di Milano. Ma non serve attendere questa ricorrenza annuale per fare del bene all’ambiente, soprattutto a livello quotidiano.

>>Scopri il concerto dell’Earth Day 2013

Ridurre il proprio impatto ambientale è tanto facile quanto bere un bicchiere d’acqua. Sono poche e molto semplici le azioni che, se coordinate, possono portare all’abbattimento delle emissioni d’annose per la Terra, tra cui l’anidride carbonica e i suoi pericolosi effetti sul global warming. Di seguito, cinque consigli di consapevolezza ecologica elaborati dalla redazione di EcoRazzi:

>>Scopri le iniziative da non perdere per l’Earth Day 2013

  • Regola dei 5 minuti: moltissimi prodotti consumati dall’uomo vengono aperti, utilizzati e gettati in meno di cinque minuti. Confezioni per alimenti, sacchetti di plastica, imballaggi: tutto ciò che ha un ciclo di vita inferiore ai 5 minuti andrebbe evitato, soprattutto in campo alimentare;
  • Trasporto green: camminare, utilizzare la bicicletta, i pattini o lo skateboard. Tutti i mezzi di locomozione che si basano sulla forza fisica, anziché sull’utilizzo di carburante, fanno bene all’ambiente. E fanno bene anche al fisico, bruciando il grasso in eccesso e riequilibrando il sistema cardiocircolatorio. Quando possibile, anche solo fare le scale anziché prendere l’ascensore contribuirà di molto alla riduzione dell’impatto energetico sull’ambiente;
  • Prodotti di origine animale: ridurre il consumo di prodotti di origine animale non è solo una questione di sensibilità verso le specie viventi della terra. È anche un metodo importante per ridurre l’inquinamento. Gli allevamenti intensivi per la produzione di carne, infatti, sono i principali responsabili della deforestazione – soprattutto in Amazzonia – e allevare un numero così alto di bovini, suivi e ovini comporta dei rifiuti e delle emissioni di CO2 davvero ingenti;
  • Addio alla carta: nell’era della digitalizzazione di massa, rinunciare alla carta significa salvare milioni di alberi dall’abbattimento. È vero: la produzione di device digitali, dagli smartphone ai tablet, è inquinante di sua natura e sfrutta anche dei minerali preziosi del nostro pianeta. Ma l’impatto sulle foreste è certamente inferiore. Leggere un libro su un tablet, evitare di stampare quella mail non urgente, servirsi delle funzioni di modulistica online della Pubblica Amministrazione: tutto contribuisce al bene della Terra;
  • Raccogliere i rifiuti: può sembrare banale o di poco conto, ma raccogliere i rifiuti che si incontrano sul proprio percorso abbatte di molto i costi ambientali dell’inquinamento. Una bottiglietta di plastica abbandonata, una lattina di birra sul marciapiede, un giornale lanciato a terra. Basta poco sforzo per gettarli nel più vicino contenitore della raccolta differenziata, donando così nuova vita a questi oggetti.

Foto: Tree Shaped Like The World Map | Shutterstock

22 aprile 2013
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