Aprire il rubinetto per bere un bicchiere d’acqua, lavarsi i denti o cucinare nel 2016 resta ancora un miraggio per circa 750 milioni di persone, mentre nei Paesi sviluppati non si fa ancora abbastanza contro gli sprechi. Secondo l’ONU la pressione sulle risorse idriche del Pianeta è destinata a crescere nei prossimi anni a causa dell’aumento della popolazione globale, dell’inquinamento delle falde acquifere e dei cambiamenti climatici, che aumenteranno la frequenza e l’intensità delle ondate di siccità.

Per sensibilizzare la popolazione sull’importanza di ridurre gli sprechi idrici decine di celebrità italiane hanno deciso di raccogliere la sfida lanciata da Green Cross Italia in occasione dell’Earth Day 2016, in programma per domani 22 aprile. I vip del Belpaese proveranno a vivere con 10 litri di acqua al giorno, pari a un decimo dei consumi medi di un occidentale.

A rilanciare l’hashtag #1dayon10liters sui social network sono state decine di attori e artisti italiani: da Luca Argentero a Samantha de Grenet. La sfida è stata raccolta anche da Paola Maugeri, da sempre paladina delle iniziative ambientali. La conduttrice ha invitato l’opinione pubblica a non sprecare una risorsa limitata e preziosa come l’acqua potabile:

Non abbiamo un Pianeta di riserva, per cui dobbiamo essere noi ad agire subito attraverso scelte consapevoli e comportamenti quotidiani virtuosi per garantire che ci sia acqua pulita e un futuro per i nostri figli.

Green Cross il 22 marzo scorso aveva già coinvolto i vip italiani in una campagna contro gli sprechi idrici ribattezzata Salva la goccia. L’iniziativa promossa in occasione del World Water Day 2016 aveva raccolto l’adesione di decine di celebrità che lavorano con l’acqua: dai campioni di canoa Daniele Molmenti e Daniele Scarpa allo chef Franco Aliberti.

A partire dal 2011 grazie ai fondi raccolti con il progetto Acqua for Life sponsorizzato da Armani l’associazione ha regalato alle popolazioni rurali dei Paesi in via di sviluppo decine di pozzi, bacini di raccolta per l’acqua piovana e servizi igienici, per un totale di 880 milioni di litri di acqua erogati ogni anno. I prossimi progetti in cantiere verranno realizzati in Senegal, per garantire acqua potabile a circa 3 mila bambini che ogni giorno devono percorrere 3 chilometri a piedi per poter bere e lavarsi.

21 aprile 2016
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