L’ambiente naturale è un patrimonio da custodire gelosamente e preservare come un’opera d’arte. Ne è convinta la Urban Vision, azienda nata nel 2004 che si occupa di raccogliere fondi destinati alla riqualificazione delle aree urbane e al restauro di monumenti ed edifici storici. La società, che finora ha contribuito al restauro di oltre 180 edifici, ha deciso di lanciare un concorso fotografico dal titolo “La Terra: un tesoro da custodire”. Il contest promosso in occasione dell’Earth Day 2016 in programma il 22 aprile prossimo è rivolto a fotografi professionisti o semplici appassionati di fotografia.

Il concorso “La Terra: un tesoro da custodire” vuole spingere i partecipanti a fotografare il mondo con un obiettivo più ampio, come illustra il presidente di Urban Vision Gianluca De Marchi:

Abbracciando ogni elemento che costituisca l’idea di tesoro da custodire: dall’ambiente all’arte, alla cultura, alle tradizioni storiche. Abbiamo voluto portare avanti quello che fu l’invito di Papa Francesco a considerare le ricchezze culturali dell’umanità come parte integrante dell’ecologia globale.

I promotori del concorso sostenuto anche dall’Earth Day Italia fanno sapere di aver già ricevuto oltre 100 domande di partecipazione. Per partecipare c’è tempo fino al 15 aprile. È sufficiente iscriversi sul sito www.fotografalaterra.com e caricare la foto di un panorama urbano o naturale, di un’opera d’arte o di uno scorcio suggestivo.

Il primo classificato riceverà un premio di 5 mila euro e vedrà affissa la foto in formato maxi a Roma e Milano in occasione dell’Earth Day, giunto quest’anno alla sua 46esima edizione.

Il presidente dell’Earth Day Italia Pierluigi Sassi ha accolto con entusiasmo l’iniziativa, sottolineando come la fotografia possa rivelarsi uno strumento potente per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tutela della Natura:

Con il suo mix straordinario di arte e cronaca, di idealismo e concretezza, il linguaggio della fotografia ha una capacità unica di fissare valori e trasferire messaggi direttamente al cuore di chi osserva.

Sassi auspica che simili iniziative producano nella coscienza collettiva il cambiamento necessario per salvare l’unico Pianeta a disposizione dell’umanità.

7 aprile 2016
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento