Oggi si celebra in tutto il mondo l’Earth Day, la Giornata della Terra. Sono moltissime le iniziative messe in campo dalle 22 mila organizzazioni e dai 192 Paesi che vi hanno aderito. Come possiamo celebrare anche noi questa giornata nel nostro piccolo? Semplice, dedicandoci alle buone pratiche nella vita di tutti i giorni, per esempio partendo dalle pulizie di casa.

Esistono nel mercato sempre più prodotti, sempre più specifici, che però risultano spesso molto aggressivi e che contengono sostanze inquinanti che fanno male all’ambiente. La mania di igienizzare ogni superficie con cui veniamo in contatto fa sì che spesso si faccia ricorso a sostanze che possono risultare davvero tossiche. Non è ancora diffuso inoltre, l’uso dei prodotti sfusi, che possono permettere di riutilizzare i contenitori in plastica più e più volte.

Helpling, sito creato appositamente per aiutare nella ricerca della colf perfetta, fornisce in occasione dell’Earth Day 5 consigli che possono guidarci nel tenere pulita la nostra casa mantenendone l’igiene e allo stesso tempo rispettando l’ambiente:

  1. Usare prodotti che non contengano sostanze inquinanti – fare attenzione all’INCI di un prodotto non è importante solo nell’ambito della cosmesi perché non è solo una questione di salute. Ci sono numerose sostanze che vengono utilizzate anche oggi nel mondo dell’industria, che possono risultare tossiche anche per le altre forme di vita e che quindi, una volta liberate nell’ambiente, possono costituire un pericolo per la flora e per la fauna. Per essere sicuri della qualità di un prodotto si può cercare il simbolo della certificazione ICEA (Istituto di Certificazione Etica e Ambientale).
  2. Usare prodotti naturali – meglio ritornare quindi ai trucchi usati dalle nostre nonne. Con un po’ di olio di gomito, anche con sostanze presenti abitualmente nella nostra cucina, possiamo raggiungere un ottimo livello di pulizia. In particolare aceto e limone sono utili come igienizzanti, neutralizzano il calcare e combattono i cattivi odori, vanno bene per quasi tutte le superfici, mentre è meglio evitare quelle in pietra. Il bicarbonato può essere utilizzato con un po’ di acqua per le superfici con incrostazioni, come quelle del forno o del bagno: si può strofinare e lasciare agire per 20 minuti una crema di bicarbonato e acqua, ha azione igienizzante e abrasiva. L’olio d’oliva, usato in piccole quantità può essere utile per lucidare alcune superfici: con aceto e sale grosso per lucidare i mobili; con vino rosso e sale grosso per i mobili in legno scuro. I chicchi di caffè sono perfetti per assorbire gli odori, in cucina o nel frigo e possono aiutare, come anche i fondi di caffè, nella pulizia dei piatti, anche per la loro azione abrasiva.
  3. Attenzione ai materiali che si usano – al contrario di quanto potremmo pensare le spugne che utilizziamo, anche in cucina, sono un’incredibile fonte di germi. Per ridurne la carica batterica bisognerebbe cambiarle ogni settimana, e così anche per strofinacci e stracci. Questo comporta un notevole spreco di risorse, per cui è utile ricorrere a materiali lavabili o pulire con la carta: se non utilizziamo prodotti chimici inquinanti, quest’ultima può poi essere gettata nei rifiuti organici.
  4. I più insoliti strumenti per la pulizia – anche nell’infinito mondo delle pulizie domestiche il riciclo è importante. Ci sono oggetti di casa che invece di essere buttati possono cambiare la loro funzione. Una vecchia maglietta ad esempio può diventare uno strofinaccio, uno stuzzicadenti usato può aiutare nelle pulizie di precisione. Anche materiali edibili, come ad esempio mollica e birra, possono diventare degli strumenti. Con la prima si possono pulire macchie di grasso su varie superfici, con la seconda invece è possibile ravvivare i mobili in legno e pulire l’argento.
  5. Profumare casa con oli essenziali – molti profumatori d’ambiente contengono sostanze di sintesi che risultano tossiche e che rendono quindi i nostri ambienti di vita più malsani. Meglio quindi scegliere delle alternative più naturali, per esempio mescolando 10 parti di acqua tiepida, con una parte di aceto e una dozzina di gocce di olio essenziale a piacere.

22 aprile 2016
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