Oggi 22 aprile, Giornata Mondiale della Terra, sono molte le realtà e le figure di spicco che lanciano un messaggio per far riflettere sul modo in cui stiamo trattando il nostro pianeta e su cosa si può fare per cambiare rotta e tutelare le preziosissime risorse rimaste.

Per festeggiare l’Earth Day Google ha pensato di proporre un quiz nella pagina principale di ricerca: il doodle appare come una scritta in cui ogni lettera rappresenta un animale, mentre il globo della Terra ruota in rilievo. Cliccando si può accedere ad una serie di semplici e simpatiche domande che come risultato finale paragonano ciascuno ad un tipo di animale, sicuramente non comune.

Un modo leggero e divertente per far riflettere sull’importanza della biodiversità che il nostro pianeta ha saputo generare e che dovremmo tutelare. Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite, ha fatto il suo appello:

Oggi, il giorno di Madre Terra, chiedo a ciascuno di noi di essere consapevoli degli impatti che le nostre scelte hanno sul pianeta e di ciò che queste significheranno per le generazioni future. Non tutti sono in grado di fare scelte sostenibili, ma per chi può, le decisioni semplici come il passaggio all’illuminazione a basso consumo energetico o l’acquisto limitato a solo ciò che si consuma, possono trasformare il mondo. Il potere di cambiare comincia con voi.

Obama ha diffuso via youtube il suo messaggio in cui, puntando sui cambiamenti climatici, spiega:

Oggi la più grande minaccia per la terra sono i cambiamenti climatici. Il 2014 è stato l’anno più caldo della storia dell’umanità e 14 dei 15 anni più caldi della storia sono caduti in questi primi 15 anni del nuovo secolo.

Il Presidente degli Stati Uniti si dimostra preoccupato per le implicazioni, a livello ambientale, economico e sociale che questi stravolgimenti avranno sulla vita di tutti noi.

22 aprile 2015
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, mercoledì 22 aprile 2015 alle22:31 ha scritto: rispondi »

Tante belle parole , tante buone intenzioni, ma poi , parafrasando un noto detto, "passata la festa fregato lu santo".

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