Chi ha detto che il rapporto ricerca-aziende in Italia non funzioni mai e non produca nessuna eccellenza? Prendete il Cineca (consorzio senza scopi di lucro che unisce il CNR, 54 università italiane, più altri istituti di ricerca sempre del nostro Paese), mischiate tutto con l’azienda italianissima Eurotech, spruzzate un po’ di multinazionalismo sotto forma di processori NVIDIA ed ecco che otterrete Eurora, il super computer più ecologico al mondo. Non male come risultato, vero?

Sono passati solo 6 mesi da quando Eurotech e Cineca annunciavano l’inizio dei lavori su un super computer energeticamente super efficiente. Cuore della macchina, come già accennato, sono 128 processori NVIDIA® Tesla® GPU Accelerators, basati sull’architettura Kepler.

>>Scopri Recompute, il computer ecologico di cartone riciclato

Dal comunicato stampa di NVIDIA Italia, scopriamo altri dettagli:

Il supercomputer Eurora, sviluppato e realizzato dall’italiana Eurotech, infatti, presso il CINECA di Bologna, il centro di supercalcolo più importante d’Italia, ha raggiunto i 3.150 megaflop per watt di sustained performance (Linpack)1. Un valore migliore del 26% rispetto al sistema al vertice della più recente Green500 list, la classifica mondiale dei supercomputer più efficienti al mondo. […]

Combinando le tecnologie delle GPU NVIDIA Tesla K20 con la tecnologia Aurora Hot Water Cooling di Eurotech, il sistema Eurora è più efficiente e compatto rispetto alle soluzioni tradizionali raffreddate ad aria. Sistemi HPC basati su architettura hardware EURORA, tra cui l’Aurora Eurotech Tigon, consentono potenzialmente di ridurre le bollette energetiche dei data center fino al 50% e ridurre il costo totale di proprietà (TCO) del 30-50%.

Inoltre, l’utilizzo della tecnologia of Aurora Hot Water Cooling riduce o elimina la necessità di condizionamento in climi tipicamente caldi come quello italiano. L’energia termica prodotta dal sistema, infatti, può essere utilizzato per il riscaldamento di edifici, per il condizionamento o per la tri-generazione, la produzione combinata di elettricità, riscaldamento e raffreddamento.

eurora

Comprensibile la soddisfazione di Sanzio Bassini, direttore del dipartimento HPC del CINECA:

Le avanzate simulazioni computerizzate, che consentono agli scienziati di scoprire nuovi fenomeni e verificare le loro ipotesi, richiedono un’enorme potenza di calcolo, che può comportare elevati consumi energetici.

Equipaggiato con l’ultra-efficiente sistema Aurora e con gli acceleratori GPU NVIDIA, Eurora offrirà ai ricercatori europei le risorse di calcolo necessarie per studiare sistemi fisici e biologici di ogni tipo e al contempo ci permetterà di mantenere il consumo energetico del data center e i relativi costi sotto controllo.

Eurora sarà reso disponibile in diversi centri di ricerca italiani, come computer di riferimento per simulazioni e calcoli complessi. Ma oltre ad essere performante, consumerà poco, non male per le bollette dei vari dipartimenti. Anche il clima ringrazierà.

31 gennaio 2013
I vostri commenti
Luigi Maldera, mercoledì 6 febbraio 2013 alle10:21 ha scritto: rispondi »

è inutile siamo i migliori, solo che non c'è ne rendiamo conto e lascamo l'italia nelle mani degli inetti e fannulloni, anche perchè gli altri hanno da fare.

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