A gennaio avevamo dato spazio ad alcune interessanti dichiarazioni di Andrea Rossi sul suo E-Cat. L’ingegnere riferiva di non essere sicuro che la reazione nucleare in questione fosse propriamente di fusione, anche se c’erano le evidenze che un certo livello di fusione nucleare fosse presente. La prova? L’emissione di “511 keV di raggi gamma“.

Di queste ore sono nuove dichiarazioni di Rossi, apparentemente non legate alle precedenti. L’obiettivo è rassicurare il pubblico sulla sicurezza del proprio reattore a fusione fredda:

  1. L’E-Cat è assolutamente sicuro e non emette assolutamente nessun tipo di radiazione nel luogo dove è posto: abbiamo fatto migliaia di ore di test. Potete installare in assoluta sicurezza un E-Cat nelle stanze di casa vostra;
  2. Non ci sarà nessun tipo di emissione gamma, ma a ogni modo il nostro pannello di controllo individuerà ogni tipo di radiazione eventuale e spegnerà l’E-Cat in caso si segnali qualsiasi tipo di radiazione nell’ambiente.

Come noterete – e come nota il sito pro Rossi E-Cat World – c’è un’apparente contraddizione fra queste dichiarazioni e quelle riportate in passato. All’interno dell’E-Cat c’è allora una schermatura che permette di non contaminare l’ambiente con i raggi gamma?

Il silenzio di Andrea Rossi su quanto accada veramente dentro il suo reattore ci costringe a limitarci a ipotesi. Certo, per un acquirente non sarebbe proprio la stessa cosa sapere di avere un reattore nucleare che non produce raggi gamma o sapere che esso sia semplicemente schermato. Una comunicazione chiara su tale punto, visto anche che i preordini sono aperti, sarebbe auspicabile.

10 febbraio 2012
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I vostri commenti
Cavallotto, martedì 21 febbraio 2012 alle0:22 ha scritto: rispondi »

Come alcuni sapranno, le radiazioni gamma non possono mai essere schermate completamente, nemmeno  con un muro di un metro di piombo. Possono essere ridotte sotto una certa soglia di sicurezza, ma affermare che "non emette assolutamente nessun tipo di radiazione" equivale a dire che "non produce assolutamente alcun tipo di radiazione", indipendentemente dalla schermatura. Quindi si, Rossi si è contraddetto inequivocabilmente

Mattia Ciani, mercoledì 15 febbraio 2012 alle20:27 ha scritto: rispondi »

Ma perchè scrivete articoli del genere? Il "berlusconismo" è finito da un pezzo! Siate più seri e precisi per favore! Giusto Voi che fate i giornalisti e vi occupate pure di questi argomenti! Una delle prime cose dette, ritedde e stradette dalla coppia Rossi e Focardi quando iniziarono l'"outing" sull'E-cat (circa due anni fa), fu proprio quella di confermare che la macchina in funzione produceva deboli raggi gamma ma che questi erano schermati da lastre in piombo che impossibilitavano tali onde ad uscire dal congegno..SVEGLIA! Rossi su questa cosa non si è mai contraddetto quindi, basta ascoltare una delle tante interviste o speciali sull'argomento. Saluti.

Marcooli, mercoledì 15 febbraio 2012 alle13:20 ha scritto: rispondi »

come è messa giu la frase io intendo che l'oggetto non ne emette perchè schermato, nel caso la schermatura non funzionasse l'apparecchio si spegne...

Giovanni Selmi, domenica 12 febbraio 2012 alle21:16 ha scritto: rispondi »

Da quel che leggo sopra, Rossi dice che lE-Cat non "emette" alcun tipo di radiazione. L'E-Cat non emette radiazioni, non che la reazione che avviene all'interno non produca radiazioni! L'E-Cat e' l'apparecchio. Quindi non c'e' nessuna contraddizione con quanto precedente detto dallo stesso Rossi. Fino a prova contraria cio' significherebbe che l'apparecchio e' schermato.

Ermanno Della Savia, sabato 11 febbraio 2012 alle9:21 ha scritto: rispondi »

Come si deve fare per prenotare l'E-Cat ? Dove ci si deve rivolgere? Della Savia Ermanno.

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