Il blog statunitense E-Cat World è una miniera di notizie sull’E-Cat e le LENR in generale. Qualsiasi voce, più o meno importante, giri nel mondo che possa riguardare vagamente la fusione fredda viene considerata una notizia degna di pubblicazione. Spesso queste notizie, quando trattano di Andrea Rossi, sono importanti non tanto in sé, quanto perché ci aggiornano sullo stato dei lavori interno alla Leonardo Corporation.

Alcuni post recenti riportano delle discussioni fra Rossi ed alcuni fan su internet. In molti suggeriscono all’inventore di associare altre sedicenti grandi invenzioni al proprio reattore, come ad esempio alcuni generatori elettrici che promettono sulla carta prestazioni interessanti.

La risposta di Rossi è stata:

Nessuna di queste compagnie ci sembra capace di offrire un generatore ad un prezzo competitivo, possedendo anche la struttura industriale necessaria a produrre migliaia (o milioni) di esemplari.

In altre parole, Rossi sta valutando che generatore elettrico associare al suo reattore. Ma il reattore dovrà essere prodotto da un’azienda già avviata – non una start up – capace di produrre fin da subito migliaia/milioni di esemplari.

Intuiamo che Rossi pensa che dal lancio dell’E-Cat per la produzione elettrica le richieste saranno almeno di centinaia di migliaia di unità. Ma stiamo parlando soltanto dell’Hot Cat capace di produrre energia elettrica che è solo uno dei prodotti promessi della Leonardo Corporation. Se associamo a questi numeri, le vendite previste dei classici E-Cat termici, possiamo concludere che Rossi immagina davvero di fare il “botto”.

Eppure, se le cose stessero così, ci si chiede perché l’E-Cat termico normale, quello che dovrebbe essere già pronto da mesi, stenti a decollare ed a diffondersi nel mondo. In teoria, sono stati venduti soltanto due esemplari.

16 dicembre 2013
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I vostri commenti
gianfranco, sabato 4 gennaio 2014 alle18:51 ha scritto: rispondi »

Mio caro Salvatore, vorrei avere un tuo contatto per unirmi a te e ad altri per sensibilizzare i politici a prendere sul serio questa scoperta che risolverebbe problemi di numerose famiglie. Spero di sentirti al più presto. Ciao, Gianfranco

Gianfranco, sabato 4 gennaio 2014 alle18:42 ha scritto: rispondi »

E' da alcuni anni che seguo il Dr. Rossi Andrea nella difficile affermazione(in Italia) della sua meravigliosa scoperta.L' E-Cat è la realizzazione del desiderio di Tesla, a cui Andrea Rossi si è unito nell'intento di dare la possibilità a tutti gli Uomini di poter beneficiare dell'energia( come il fuoco per l'uomo preistorico) a basso costo. Ammiro l'Ing. Rossi per il suo carattere,la sua tenacia, sono pronto a sostenerlo nel suo intento di dare agli Italiani la possibilità di 'godere' di questa invenzione, senza subire ancora una volta, le angherie dei monopoli di stato,di Enti nazionali o intenazionali. Spero di poter avere informazioni per le prenotazioni del suo prossimo E- Cat domestico. Cari saluti, gianfranco

Adriano, mercoledì 1 gennaio 2014 alle12:00 ha scritto: rispondi »

Dopo avere seguito le innumerevoli 'acrobazie' mediatiche e letto la 'storia' imprenditoriale del Sig.Rossi sono arrivato alla conclusione che sto E-CAT è una colossale presa per i f....... ad uso e consumo di schiere di ingenui e sprovveduti. Sarebbe ora di smascherare queste squallide pagliacciate per evitare di alimentare illusioni a buon mercato e perdite di tempo.

donato rubino, giovedì 26 dicembre 2013 alle8:45 ha scritto: rispondi »

Sono anni che seguo il progetto Rossi, non capisco perchè non viene completato con una turbina a olio diatermico che evapora a 120 gradi

pippo, domenica 22 dicembre 2013 alle18:34 ha scritto: rispondi »

Premetto che al signor Rossi io non ci credo. Riporto quanto alcune settimane fa ho scritto ma non ho avuto commenti. Comincio a temere che si tratti di una “furbata” alle spalle di sventurati. “Alcuni giorni fa al telegiornale RAI ascoltai che con il finanziamento di una fondazione una ditta produttrice di lavatrici invece di chiudere e licenziare si è convertita nella produzione di bottiglie magnetiche per la fusione nucleare fredda. “Produrranno energia pulita ed economica!“ Sono rimasto allibito! Le “bottiglie magnetiche” servono per confinare in un punto preciso i nuclei destinati alla fusione. Per l’E-cat non servono, almeno mi sembra, a chi allora? Ne sapete qualcosa di più voi della redazione?” o qualcuno dei lettori?

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