E-Cat: Rossi “nasconde” la fabbrica per ragioni di sicurezza

La spy story dell’E-Cat di Andrea Rossi non ha davvero mai fine. Ricorderete che l’ingegnere italiano aveva affermato che la fabbrica di energy catalizer sarebbe stata costruita in Florida, ma era poi stato smentito da uno degli ispettori della US Nuclear Regulatory Commission con cui Rossi sta negoziando per ottenere i permessi necessari a far nascere l’impianto produttivo.

Ora esce la notizia che lo stesso Andrea Rossi starebbe mischiando le acque per nascondere l’effettiva locazione della fabbrica degli E-Cat. Sul solito Journal of Nuclear Physics, infatti, rispondendo ad un lettore Rossi afferma:

Abbiamo un impianto produttivo, ma per ragioni di sicurezza è sotto un altro nome che non riveleremo fino a quando la situazione non cambierà. Quel che importa ai nostri clienti è che il prodotto funzioni bene.


Rossi, come al solito, spiazza tutti e non conferma né smentisce. Il risultato è che dell’E-Cat ancora non si sa niente e non si può sapere niente: tutto top secret. Molto appassionante per i fan dell’ingegnere che sono convinti che il catalizzatore di energia cambierà il mondo, ma anche molto pericoloso per lo stesso Rossi che, a questo punto, non fa proprio niente per evitare le critiche degli scettici e dei famosi “serpenti”.

Anche chi fino ad ora ha mantenuto un atteggiamento neutrale sull’E-Cat, in attesa di toccare con mano la rivoluzione energetica, inizia a spazientirsi e a ritenere che la credibilità di Andrea Rossi, tra annunci e clamorose smentite, sia molto inferiore a quanto inizialmente si potesse ritenere.

22 marzo 2012
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I vostri commenti
Giuseppe Bottiglia, lunedì 9 luglio 2012 alle12:49 ha scritto: rispondi »

A questo si è arrivati, gli artigli dei soliti noti inpediscono di fatto la diffusione di certe innovazioni epocali, visto le minacce e i boicottaggi Rossi fa benissimo ad essere molto prudente.

Massimo, sabato 24 marzo 2012 alle22:02 ha scritto: rispondi »

Se l'e-cat funzionasse, gli interessi sarebbero ovviamente enormi, e non è da escludere che i servizi segreti si adoperino per far passare il Rossi per un ciarlatano e ci stiano riuscendo. Oppure, sempre che sia vero, potrebbe pure essere una strategia del Rossi quella di lasciar credere che sia una bufala, così per non dare troppo nell'occhio. Rimane però il dubbio di dove voglia arrivare Rossi. Insomma, se è vero che funziona perchè non pubblica subito il progetto su internet, senza segreti e senza brevetti ?

Ospitex, sabato 24 marzo 2012 alle15:50 ha scritto: rispondi »

 Si si , il prossimo comunicato lo farà dal set di spider man 5 – Ormai chi gli crede è bravo ( o fesso :))))

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