Quando, qualche tempo fa, Andrea Rossi annunciò che ci sarebbero stati dei test indipendenti sul suo reattore, in molti tirarono un sospiro di sollievo: l’ora della verità stava per arrivare. Altri misero subito le mani avanti, ribadendo che dei risultati pubblicati da enti sconosciuti o anonimi non avrebbero avuto un gran valore. Di questo dibattito, però, è rimasto al giorno d’oggi ben poco.
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In effetti, questi risultati tardano un po’ troppo ad arrivare, rafforzando la posizione di chi ha sempre messo in dubbio le affermazioni di Rossi. Ad ogni modo, pare che la relazione sui test avvenuti a dicembre verrà resa pubblica a febbraio. Questa situazione non poteva non manifestarsi anche all’interno delle discussioni nel blog dell’ingegnere italiano. In una delle repliche alle domande dei propri ammiratori, Rossi ha chiarito di non poter mettere fretta al team terzo che ha realizzato tali prove e misurazioni:
I professionisti “terzi” sono totalmente indipendenti da noi, non sono pagati da noi e quindi non possiamo mettere loro fretta o ordinare loro alcunché. Sono liberi di pubblicare dove vogliono, quando vogliono, qualsiasi risultato: così funziona un test indipendente. Tutto ciò che posso fare è aspettare e sperare. E lavorare per miei clienti 16 ore al giorno, come sempre. Ciò che dipende da me, dipende da me, ciò che è indipendente, è indipendente.
Detto questo, è evidente che difficilmente avremo alcuna anticipazione e dovremo aspettare almeno fino a febbraio. Sempre rispondendo sul suo blog, Rossi ha poi fatto qualche chiarimento tecnico: l’E-Cat, essendo costituito da moduli potenzialmente indipendenti l’uno dall’altro, non ha limiti massimi di potenza: basta aggiungere nuovi moduli per creare impianti più potenti.
Al contrario, per motivi di sicurezza non è possibile per Rossi aumentare la potenza del singolo modulo. Può sembrare, in apparenza una domanda di poco conto, ma in realtà fa sollevare alcuni dubbi. Considerando che l’E-Cat tradizionale innalza la temperatura ad un massimo di 120 gradi, quando Rossi parla di questioni di sicurezza, di che parla? L’Hot Cat raggiungerà temperature più alte, quindi il pericolo non dovrebbe essere dovuto all’eccesso termico. Riguarda, forse, la reazioni nucleari che avverrebbero all’interno? Esiste un potenziale rischio radiazioni dovuto all’E-Cat?









ahahah il moto perpetuo! Ma avete studiato un po' di termodinamica a scuola? Guardate che nessuno nasaconde queste "scoperte" a causa di mistici complotti...
Salve Alfonso Aureli, se per lei va bene prenoto 1000 modelli del GENERATORE di CORRENTE da 6 Kw. Naturalmente il pagamento avverrà solo dopo un mio test in università, così da constatarne il funzionamento, anche se sono sicuro non ce ne sia neanche bisogno, visto le evidenti potenzialità del suo prodotto. Secondo le sue specifiche, fornendo al suo generatore 0.0006 kW e questò genererà un output di 6000watt. Essendo un pò più complesso erogare 0.0006kW le fornirò una comune pila da 1,5volt a 2300mAh (che sono circa 3,45watt), quindi mi aspetterò in output 34,5kW. I risultati che mi aspetto entusiasmanti, cercherò di farli pubblicare in tutto il mondo e sono disposto a pagarla anche 1 miliardo di euro. Sicuro di una suo celere riscontro, le porgo i miei più cordiali saluti. Carmelo.
L'ultima volta che si è parlato di "test indipendenti" si è poi scoperto che li avrebbero fatti amici e dipendenti di Rossi... Chi fa questi test indipendenti? Chi li paga? Perchè ci deve essere sempre opacità e mistero, ogni volta che si parla dell'Ecat?
cioè? quanto costerebbe per 6 kW?
Egregio Signor Rossi, Visto che Lei ha prestigiosi agganci, proviamo a mettere insieme sul mercato quanto propongo: Nessuno pensava e credeva alla Clonazione,… Adesso esiste il moto perpetuo. Il generatore che sotto propongo “ funziona al 100% con costi zero di consumo d’energia elettrica e può durare oltre i 20/30 anni senza obbligo di manutenzione” . Si può realizzare un GENERATORE di CORRENTE da 6 Kw ed oltre, che fa risparmiare il 99,99 %, d’energia elettrica, lo 0.01% serve per l’avvio. “praticamente non consuma nulla”. Progetto del 1997. Mai brevettato per ovvie ragioni dal Signor Alfonso Aureli “. Lo stesso principio si può adattare alle autovetture elettriche, ottenendo + velocità e consumi illimitati a costo zero. Saluti Aureli. È una valida soluzione contro il nucleare; pannelli Solari,Voltaico e fusione fredda. PS: Se non ci riuscite anche Voi a realizzarlo dopo tutte le notizie che ho fornito, sono disposto a realizzarlo in tempi brevissimi, previo accordo di pagamento che verserete solo dopo che avrete constatato il funzionamento. Saluti Aureli