Andrea Rossi non è più indispensabile per costruire un E-Cat funzionante. Da tempo l’ingegnere sta affermando che i partner americani sono in grado di riprodurre il suo reattore a fusione fredda, ma ora ve ne sarebbe la conferma, arrivata proprio da Rossi:

Gli ultimi tre giorni sono stati di vacanza per molti (ndr Rossi si riferisce alle festività del 4 luglio negli Stati Uniti), ma per noi sono stati un periodo di grande lavoro durante il quale abbiamo scritto una pagina di storia per la nostra tecnologia: per la prima volta, un modulo di E-Cat, interamente prodotto dal nostro partner statunitense nella nuova fabbrica, è stato caricato con la carica realizzata dal CEO del nostro Partner, usando i materiali che gli abbiamo consigliato di comprare, preparare, manipolare, e trattare per realizzare le cariche, è stato assemblato, è stato isolato e ha iniziato le sue operazioni, e i risultati sono gli stessi di un E-Cat costruito da noi.

Questo evento significa che per la prima volta un E-Cat non costruito da me, non controllato da me, non caricato da me e non testato nella mia fabbrica, ma costruito da terze parti secondo le nostre istruzioni e conoscenze, ha funzionato regolarmente.

Si tratta di un passo fondamentale, che potrebbe fugare i dubbi sul reale funzionamento dell’E-Cat, anche più dei report di terze parti. Ma il tutto non è al momento verificabile da alcuno, e come sempre bisogna fidarsi delle parole di Rossi.

Non è noto chi sia questo partner americano, e non sono ovviamente note le procedure che Andrea Rossi ha trasmesso al partner per riprodurre un E-Cat funzionante. Basterebbe che venisse tolto il velo sull’identità del partner per poter verificare il tutto, ma ovviamente la segretezza regna sovrana quando si parla di E-Cat.

9 luglio 2013
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I vostri commenti
AF, venerdì 13 settembre 2013 alle13:35 ha scritto: rispondi »

Ma basta con queste scemenze! Fatevi una cultura!

Maxpar, martedì 30 luglio 2013 alle17:44 ha scritto: rispondi »

Davvero, è incredibile come una tecnologia messa a punto decenni fa da Tesla non venga replicata. Gli interessi dei petrolieri sono enormi e sono riusciti a bloccare un qualcosa che sarebbe andato contro i loro interessi ma che avrebbe determinato sicuramente un mondo migliore.

deuterium, giovedì 25 luglio 2013 alle13:53 ha scritto: rispondi »

C'è l'energia del campo magnetico ed elettrico della terra che è enorme.. e nessuno la sfrutta. Ne sa qualcosa Tesla ma lo hanno subito zittito... altro che idrocarburi da bruciare. ciao

roberto de falco, lunedì 15 luglio 2013 alle21:30 ha scritto: rispondi »

ancora con questa sola dell'e-cat ? e basta!! o date notizie certe e verificabili o lasciate perdere che ' meglio altrimenti screditate anche gli altri post che appaiono su questo sito

KLAUS DURMONT, martedì 9 luglio 2013 alle19:43 ha scritto: rispondi »

Per la prima volta mi trovo a leggere pareri avverso e a favore e di tutto questo non so cosa pensare. Perché questo sig. ROSSI & C non decidono una volta per sempre di alzare il velo dell'incertezza, mi chiedo : CUI PRODEST ?

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