E-Cat: mezzo milione di unità ordinate

Cinquecento mila unità già ordinate, questi i numeri indicati da Andrea Rossi per il suo E-Cat. Tuttavia l’attesa di una certificazione per uso domestico, che tarda ancora ad arrivare, non ha permesso alla Leonardo Corporation di evadere gli ordini. In realtà, parola di Rossi, non è cominciata neanche la produzione dato che la certificazione è un passaggio obbligato e fondamentale per dare il via alla costruzione e successiva distribuzione degli E-Cat.

Al momento Rossi non ha ricevuto neanche denaro, soltanto gli ordini, un motivo in più per non dubitare dell’E-Cat, ancora visto da molti come una truffa vera e propria. Queste le parole dell’ingegnere pubblicate sul Journal of Nuclear Physics:

Abbiamo ricevuto più di mezzo milione di richieste, ma non possiamo iniziare la produzione e distribuzione dei dispositivi domestici senza una completa certificazione.

Intanto c’è chi, come Lenrproof.com, torna a parlare di un interessamento da parte di Siemens nei confronti della fusione fredda di Rossi. In questo senso andrebbe letta l’uscita di Siemens dal fotovoltaico, l’acquisto di Ansaldo Energia, società che ha partecipato ad alcune presentazioni di Rossi, e un post pubblicato dalla società tedesca proprio sulle LENR (Low Energy Nuclear Reactions).

A dir la verità questi indizi, a nostro avviso, non sembrerebbero costituire alcuna prova dell’interessamento di Siemens all’E-Cat, certo è che la società non ha mai smentito o confermato anche se alla conferenza di Zurigo si leggeva nero su bianco di un coinvolgimento nello sviluppo dell’E-Cat termico, il famigerato Hot Cat di cui si sta parlando sempre più spesso negli ultimi mesi.

12 novembre 2012
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I vostri commenti
Peppino, martedì 8 gennaio 2013 alle16:17 ha scritto: rispondi »

Beh, l'importante non è scrivere stronzate o meno. L'importante è che chi viene qua faccia click su numerosi banner di contorno!

Arben, sabato 29 dicembre 2012 alle14:05 ha scritto: rispondi »

bisogno che ne trova un altro modo per fregare perché questa del e-cat non funziona piu.

Deluso, lunedì 19 novembre 2012 alle22:41 ha scritto: rispondi »

10 milioni di finanziamento ritirati dagli scandinavi la dicono tutta. Più "aperti" di loro come mentalità. Che delusione..... come lo chiamavano negli anni 80? Ah, sì.... lo sceicco della brianza..... Mah

vihai, martedì 13 novembre 2012 alle11:55 ha scritto: rispondi »

Che monumentale, apocalittico, titanico cumulo di stronzate! Per commercializzare serve poco più della marchiatura CE e qualche test di sicurezza la cui assenza non preclude minimamente la produzione. Come si fa ancora a non avere la CERTEZZA che si tratti di una mostruosa bufala!?!?!

Devnull, lunedì 12 novembre 2012 alle15:23 ha scritto: rispondi »

Parole, parole, parole. Se si tolgono le tonnellate di parole di Rossi e dipendenti/colleghi vari, ciò che rimane è un container che fornisce 400 kw circa di vapore se collegato ad un generatore da 600 kw.

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