Molti lettori si chiedono da tempo il perché di tutto questo interesse nei confronti dell’E-Cat di Andrea Rossi. La grande (presunta) invenzione che l’ingegnere italiano avrebbe realizzato con la collaborazione del prof. Sergio Focardi, in effetti, non smette di essere uno dei temi caldi nel web. E questo nonostante il fatto, difficilmente contestabile, che se ne parli da più di un anno senza aver avuto, in concreto, né uno straccio di prova né altro che non promesse.

E se questo discorso vale per il futuro prodotto commerciale della Leonardo Corporation, non meno torbida risulta la situazione in casa Defkalion, ovvero i rivali (ed ex soci) di Rossi. Entrambi i dispositivi a fusione fredda potrebbero rivelarsi un “Santo Graal energetico” in grado di consentire una veloce uscita dall’attuale crisi.

Pensate alle varie speculazioni su fotovoltaico, tagli agli incentivi e stangate nelle bollette energetiche che in questi giorni affollano le riviste e i siti di settore (come il nostro) e la testa di molti di noi. Pensate se su questo groviglio di interessi piombasse dal di fuori un’invenzione in grado di:

  • realizzare in un anno un’alternativa economica nel campo del riscaldamento domestico (ma anche di ambienti industriali). In pochi anni la nostra dipendenza dal gas importato cadrebbe drasticamente e i risultati ambientali, accanto a quelli economici sarebbero davvero notevoli;
  • realizzare in relativamente poco tempo, delle centrali elettriche a fusione fredda, estremamente sicure a livello ambientale, economiche e poco ingombranti. In questo modo il sogno di una localizzazione e democratizzazione della produzione energetica potrebbe diventare realtà.

Cose come bollette energetiche troppo care, centrali nucleari, gasdotti attraverso l’Adriatico ecc. ecc. diventerebbero di colpo argomenti obsoleti. In altre parole, non solo l’Energy Catalyzer promette una riduzione dell’effetto antropico sul nostro Pianeta, ma dovrebbe garantire un sostanziale abbassamento del costo della vita. In tempi di crisi, mentre discutiamo di tagli, di salari che non crescono, di incentivi alle rinnovabili scaricati sui consumatori, tasse e quant’altro, una promessa del genere può davvero far girare la testa.

Proprio per questo è grande anche la responsabilità che si stanno assumendo i vari Defkalion, Leonardo Corporation, etc. Dal canto nostro non possiamo che raccomandare ai nostri lettori la massima prudenza e a contenere il proprio entusiasmo. Si dice che “se son rose fioriranno” e, quindi, se l’E-Cat davvero dovesse mantenere le sue promesse ce ne accorgeremo. Per il momento un po’ di distacco e un po’ di sana arte del dubbio non guasteranno.

Fra l’altro, ed è bene dirlo, anche se fosse tutto vero l’E-Cat non rappresenterebbe comunque la panacea a tutti i nostri guai.

3 aprile 2012
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
Ugho, lunedì 14 gennaio 2013 alle22:25 ha scritto: rispondi »

se fosse vero...

Cirroc, giovedì 19 luglio 2012 alle19:11 ha scritto: rispondi »

Mi chiedo cosa accadra' a tutti quei paesi che "campano" di petrolio e gas. Alcuni hanno le atomiche...

Lino Pi, mercoledì 18 luglio 2012 alle18:03 ha scritto: rispondi »

 dove l'hai acquistato??

Giuseppe Bottiglia, lunedì 9 luglio 2012 alle12:45 ha scritto: rispondi »

Sarremmo da tempo usciti dalla crisi, anzi non si sarebbe mai manifestata una crisi mondiale del genere, dobbiamo ringraziare i soliti noti che schiavizzano gli esseri umani. E'  stato brevettato da tempo il motore magnetico, sono stati fatti tutti i test in presenza di molteplici luminari eppure non si sanno notizie di una messa in produzione effettiva, è vergognoso; un prepulsore magnetico risolverebbe tutti i probblemi energetici, ma si sente parlare di auto elettriche con batterie e di cavolate che comunque portano acqua ai soliti mulini. Sarebbe ora di dire basta e cominciare a tagliare qualche testa.

michele, martedì 26 giugno 2012 alle7:17 ha scritto: rispondi »

Centrali nucleari obsolete? Siamo un pochino piu' precisi : centrali nucleari a fissione dell'uranuo obsolete. Lo stesso E-CAT e' un reattore nucleare a bassa energia. Ho capito che la parola nucleare incute piu' terrore del termine crisi economica ma dato che sara' quello che in futuro salvera' il nostro clima siamo almeno precisi nel specificare le cose. Piuttosto sarei felice di vedere ogni tanto scritto tremende centrali a carbone o ad olio combustibile data la porcaria che emettono in atmosfera. Comunque come dicevo e come sempre sosterro' il futuro dell'umanita' sara' nell'energia nucleare a fissione oggi a fusione speriamo questa sera ma piu' probabilmente domani. Il giorno che verra' spenta l'ultima centrale a combustione di carbone o di qualsiasi altro materiale faro' una grande festa!

Lascia un commento