E-Cat: Hot Cat consegnato ai clienti a marzo

Piccole speranze nell’orizzonte fusione fredda: Andrea Rossi sembra aver fissato la data generica di fine marzo per delle novità considerate assolutamente decisive per il mondo dell’E-Cat. Infatti, in quei giorni dovrebbero, il condizionale è d’obbligo, concretizzarsi diverse situazioni molto attese. Per capire di cosa si tratti leggiamo le parole dello stesso ingegnere, messe nero su bianco sul suo solito blog personale:

Stiamo lavorando molto intensamente sulle consegne degli Hot Cat e sulle relative certificazioni di sicurezza. Come saprete, contemporaneamente è in corso un procedimento di validazione indipendente per conto di una terza parte che ha da poco prolungato ancora i test. Immagino che le pubblicazioni dei risultati avverranno a marzo, alla fine dei test.

Ricordo, nuovamente, come il “timing” del loro lavoro e della loro pubblicazione non dipende dalla mia volontà. A marzo saranno presentate anche le [suddette] certificazioni di sicurezza. La consegna del primo impianto dovrebbe avvenire fra marzo ed aprile. Stiamo facendo del nostro meglio […].

>>Leggi la guida alla fusione fredda di Andrea Rossi

Schematizzando, per marzo (massimo aprile) sono attesi:

  • I risultati dei test indipendenti;
  • Le certificazioni di sicurezza degli impianti industriali Hot Cat;
  • La consegna del primo impianto Hot Cat.

Per chi segue la vicenda è facile capire l’importanza che questi tre punti avrebbero. Per chi non l’ha seguita fino ad ora, si tratterebbe delle prime testimonianze concrete di funzionamento di un reattore a fusione fredda di tipo E-Cat, capace di raggiungere temperature superiori agli 800 gradi (diversamente dai reattori classici, presentati in vecchi test da Rossi), con un consumo di risorse minimo e costi quasi irrisori. Per molti critici, però, – ricordiamo ad esempio Silvano Fuso – quanto dichiarato fino ad ora da Rossi è ben poco credibile scientificamente. Una prova empirica aiuterebbe a fugare (o a confermare) i dubbi.

Fonti: E-Cat World

12 febbraio 2013
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I vostri commenti
Cicciopasticcio, martedì 19 febbraio 2013 alle13:11 ha scritto: rispondi »

Per l'ecaz il mese che conta è sempre il prossimo. Ma basta.. Quand'è che si interesserà la magistratura di questi delinquenti?

Ugho, venerdì 15 febbraio 2013 alle0:32 ha scritto: rispondi »

Beh allora ripeto: Considero il tema energetico tanto interessante quanto complesso e sinceramentequando sento notizie di idee rivoluzionarie che potrebbero salvare il mondo, ma che non possono svilupparsi a causa di fantomatici complotti sento puzza di burla... Se il signor Rossi rivelasse al mondo i segreti della sua invenzione diventerebbe famoso in ogni caso... perciò dubito fortemente che abbia in mano qualcosa di rivoluzionario...e poi dai... è pur sempre un filosofo...

Renatog, martedì 12 febbraio 2013 alle16:06 ha scritto: rispondi »

Riprendendo il commento di un’altra persona nel post precedente , concordo anch’io sull’ambiguità del Silvano Fuso che in pratica promuove il suo libro e quindi non fa divulgazione scientifica gratuita , ciò non toglie comunque il valore non oscurantista dell’azione del “Cicap” …   In quanto alle prossime scadenze , vorrei suggerire la seguente scaletta a mio giudizio ritrasformata:   1)      I risultati dei test indipendenti; Alla fine , quale che sia il risultato , ci saranno obiezioni pro e contro comunque !   2)      Le certificazioni di sicurezza degli impianti industriali Hot Cat; L’impianto non ha superato i controlli di sicurezza , per evidente mancanza dell’impianto , chiaro ! Il commissario che certifica e firma i documenti è un certo Aureli … etc bla bla     3)      La consegna del primo impianto Hot Cat. Ammesso che le certificazioni ci siano , prevedo che : a)      La consegna per causa di forza minore slitterà a data da definire … e io pago b)      La consegna non può avvenire perché è passato un Hot Dog che si è mangiato il cat hot c)      Il primo impianto è stato rapito dagli alieni d)      Altro ?....    

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