Vi avevamo già annunciato come Dick Smith, dopo aver provocato Rossi con un’offerta da un milione di dollari per un test attendibile – offerta respinta dall’italiano – aveva deciso di girare la stessa offerta alla Dekfalion. In effetti, l’azienda greca con il suo Hyperion è il primo sedicente competitor di Rossi nella corsa alla commercializzazione di un reattore a fusione fredda.

Per chi non lo ricordasse, la scommessa provocatoria di Smith consiste nel provare tramite un test esterno che l’E-Cat greco funzioni davvero e che sia capace almeno di produrre un’energia 8 volte superiore a quella necessaria per attivare il sistema; l’esperimento dovrebbe poi avere una durata minima di 6 ore.

I greci ci hanno pensato qualche giorno prima di rispondere. Ricordiamo, anche, come avessero invitato già tempo fa gruppi esterni a venire a testare il loro reattore a nichel ed idrogeno. Ebbene, alla fine si sono detti potenzialmente felicissimi di accettare la sfida… se questa fosse seria. Sì perché, argomentano alla Defkalion, Smith avrebbe soltanto inviato una email molto stringata. Ora, la correttezza formale vorrebbe:

  • Che Smith invii una lettera formale di invito alla Defkalion Green Technologies.
  • Che mostri le prove bancarie della disponibilità del citato milione di dollari.
  • Qualcosa che provi la vera identità di Smith (quindi non una email).

Secondo la Defkalion, in pratica Smith sarebbe solo alla ricerca di notorietà e mancherebbero le basi per considerare la sua offerta come valida. In più, notano sempre dalla Grecia, il 24 febbraio verrà fatto un test sull’Hyperion organizzato da scienziati esterni e per questo testo la DGT non pretenderà nessun pagamento.


A questo punto ci aspettiamo che Dick Smith ricordi di aver predetto che la Defkalion non avrebbe accettato: così saranno tutti contenti. Gli scettici avranno la prova che né Rossi, né la DGT sono disposti davvero a effettuare test scientifici sui propri reattori, mentre i fan della fusione fredda avranno la certezza che sono gli scettici a non essere seri. Tutti contenti, ma neanche un passo è stato fatto per accertare la verità. Aspettando, con un poca speranza in realtà, che il test del 24 prossimo fughi i dubbi che i test di Rossi non sono mai riusciti a fugare.

21 febbraio 2012
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
anonimo spettatore, giovedì 23 febbraio 2012 alle20:27 ha scritto: rispondi »

Niente male la risposta dei greci hanno subito voluto nero su bianco,mi pare che il ciarla in questo caso sia il caro dick visto che il famoso milione(mi ricorda qualcuno) a quanto pare era solo una provocazione e tale rimarrà. Si mette male per gli scettici.....

Lascia un commento