Dick Smith è un po’ la nuova star all’interno di questa infinita telenovela che ruota attorno all’E-Cat di Andrea Rossi. Dopo l’offerta di un milione di dollari per un test sul reattore dell’ingegnere italiano, proposta rifiutata da Rossi, il capo dell’associazione degli scettici australiani ha presentato la stessa proposta anche alla Defkalion che sembrerebbe aver accettato.

Come saprete tutti, l’Hyperion dell’azienda greca altro non sarebbe che un E-Cat con un altro nome e qualche piccola variante. Andrea Rossi ha ribadito più e più volte come non sia possibile che qualcuno abbia davvero copiato il suo reattore, men che mai i suoi ex soci della Defkalion Green Technologies. Eppure la DGT è riuscita a richiamare un interesse mediatico pari quasi a quello dell’italiano.

Proprio per questo motivo è normale che Smith s’interessi anche a loro. Fra l’altro, la Defkalion ha da poco asserito di essere assolutamente disponibile, se non addirittura favorevole, al concedere test indipendenti sui propri Hyperion. Apparentemente, quindi, non ci dovrebbero essere problemi. Ma Smith non si fa illusioni:

Sfortunatamente sono convinto che l’offerta finirà come quella fatta a Rossi. Troveranno una scusa per rimandare o annullare tutto.

Se ci passate la battuta, Smith conferma con il suo atteggiamento di essere degno del titolo di scettico. Certamente, però, dichiarazioni del genere potrebbero non disporre l’altra parte ad accettare la proposta e questo anche nel caso che effettivamente l’E-Cat greco funzioni. In una situazione del genere, in cui la Defkalion gioca il proprio successo su un piano di credibilità dell’offerta, un test potrebbe anche diventare una specie di trappola.

Il nostro auspicio, comunque, è quello che finalmente un reattore Nichel-Idrogeno venga testato attraverso delle procedure realmente scientifiche. Vi terremo aggiornati.

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17 febbraio 2012
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