Stavolta Andrea Rossi è davvero riuscito a sorprendere. Dopo mesi di relativo silenzio, intervallato dalle dichiarazioni rilasciate sul suo blog, ora lo ritroviamo su Youtube intervistato da una radio statunitense.

Radio che gli ha simpaticamente dedicato 25 minuti di trasmissione, con tanto di canzoni folk. Se andiamo all’essenziale, però, Rossi non ha rivelato quasi nulla di nuovo. Il lavoro sull’Hot Cat dovrebbe finire a fine mese e intorno a quel periodo sono attesi anche i responsi dei test indipendenti sul reattore a fusione fredda.

>>Leggi le rassicurazioni di Rossi: report indipendenti sull’E-Cat in arrivo ad aprile

Unico tema realmente d’interesse, per chi segue quotidianamente l’avventura rossiana, sono state le dichiarazioni sull’E-Cat domestico. Si tratta della variante più attesa del celebre reattore, quella che dovrebbe portare energia termica a prezzi irrisori nelle nostre case.

Rossi ha ribadito la difficoltà per ottenere le certificazioni di sicurezza, dovute al problema di lasciar funzionare il reattore in un contesto, come quello casalingo, in cui non vi sono tecnici presenti. Non si tratta di un problema la cui soluzione sembra all’ingegnere italiano di facile soluzione.

Leggi la guida alla fusione fredda di Andrea Rossi

Quando gli E-Cat industriali arriveranno sul mercato, la Leonardo Corporation inizierà un periodo di studio, volto a controllare il comportamento degli stessi nel medio periodo ed a lavorare sul fronte della sicurezza. Com’è noto, gli E-Cat termici classici da 1 MW non sono che una collezione di diversi mini reattori domestici messi in rete. L’osservazione, dunque, potrebbe avvenire in maniera pressoché diretta.

Ci vorranno però probabilmente anni, almeno secondo quanto detto da Rossi. Anni in cui, secondo le speranza di Rossi, la versione industriale del reattore inizierà a diffondersi per il mondo.

11 marzo 2013
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I vostri commenti
Mario, martedì 12 marzo 2013 alle13:29 ha scritto: rispondi »

Nella remota ipotesi che fosse tutto vero , spero solo che qualcun altro gli faccia le scarpe a questo raccontafrottole tiratardi 

Mattiaciani, martedì 12 marzo 2013 alle1:08 ha scritto: rispondi »

Basta nasconderci dietro un dito! E' questa la realtà. Gran parte della relatività non può essere messa in discussione, la osservo tutti i giorni; ma l'etere è pieno.

alsarago58, lunedì 11 marzo 2013 alle19:44 ha scritto: rispondi »

Forse persino miliardi di anni, fino a che le leggi fisiche non cambieranno rendendo possibile l'Ecat....

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