E-Cat: dietro la fusione fredda una batteria al litio?

L’opinione degli scettici, nei confronti dell’ingegnere Andrea Rossi, è riassumibile in due parole: ciarlatano e prestigiatore. “Ciarlatano” perché l’E-Cat sarebbe una bufala e violerebbe le attuali teorie della fisica nucleare (anche Focardi lo ha ammesso) e poi perché, diciamolo, questa fusione fredda sembra quasi creata apposta per essere commercializzata. “Prestigiatore” perché il test di Bologna, se non ammettiamo che possa essere avvenuta una reazione LENR, resta una magia il cui trucco non è stato ancora scoperto.

Da questi assunti è partita una gara fra i fan dell’E-Cat e i suoi avversari: questi ultimi cercano di scoprire quale sia il trucco usato da Rossi, mentre i primi smontano irridendole queste presunte spiegazioni. Una delle primissime teorie voleva che Andrea Rossi avesse semplicemente nascosto dentro o fuori l’E-Cat una batteria al litio.

Il blog “Boots and Oil” ha però mostrato come, a suo dire, quest’ipotesi sia semplicemente ridicola:

  1. In nessun modo una batteria al litio poteva essere montata fuori l’E-Cat, senza che chi ha seguito il test non se ne accorgesse;
  2. Una batteria capace delle prestazioni energetiche registrate, avrebbe delle dimensioni ragguardevoli e un peso molto vicino a quello totale dell’E-Cat. Ammettere che fosse presente all’interno del congegno significa dichiarare che tutte le persone presenti al test ora stiano mentendo;
  3. Una batteria al litio esposta al calore interno di un E-Cat in funzione semplicemente esplode;
  4. Comunque, le prestazioni della batteria a una temperatura limite calano notevolmente e non sarebbe possibile spiegare la relativa stabilità di output energetico registrato.

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19 ottobre 2011
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I vostri commenti
mino, sabato 16 agosto 2014 alle14:46 ha scritto: rispondi »

se ci fosse stata una scoperta oggi, nel 2014 avremmo avuto qualche realizzazione pratica. Invece si sentono parole,parole,parole,pa....................................................

angelo, venerdì 21 ottobre 2011 alle8:14 ha scritto: rispondi »

Beh se Rossi non ha inventato la "fusione fredda", sicuramente ha inventato una batteria al litio che avrà successo!! Penso che chi ha pensato questo non abbia idea delle potenze in gioco. Se E-cat fornisce 10000Wh la stessa energia da batteria al litio avremo( batteria molto performante avremo circa 6Wh con peso 50 g.), cioè per avere l'equivalente dovremo avere un peso di circa 83 Kg di batteria... e tutto questo volume dove sarebbe contenuto??

Fdrk, giovedì 20 ottobre 2011 alle8:02 ha scritto: rispondi »

ce n'è di pecoroni incompetenti che si fanno usare per infangare ciò/chi può mettere in crisi i poteri... di qualunque tipo Dubitare è d'obbligo. Dire ca**ate ...facoltativo!!!

Igina, mercoledì 19 ottobre 2011 alle20:13 ha scritto: rispondi »

Invece di perdere tempo in chiacchere ed ipotesi gratuite, aspettiamo con un po' di pazienza, il tempo darà le risposte giuste. Io sono fiduciosa.Igina

Valentina, mercoledì 19 ottobre 2011 alle15:02 ha scritto: rispondi »

La Proposta di Rossi è talmente vantaggiosa che a mio parere dovrebbe essere presa in considerazione da tutte le aziente del settore.

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