Andrea Rossi è in pericolo? A leggere alcune delle sue ultime dichiarazioni sul suo blog parrebbe di sì. A precisa domanda sulla necessità di trovare un buon partner USA ha risposto:

Senza l’aiuto del nostro partner statunitense potremmo non sopravvivere. Forse anche fisicamente.

>>Leggi l’ultima intervista esclusiva di GreenStyle ad Andrea Rossi

E per mostrare come non stiamo sovrainterpretando le parole dell’ingegnere italiano, inventore dell’E-Cat, riportiamo un’altra dichiarazione simile. Rispondendo a una domanda sul fatto di aver subito pressioni e offerte economiche, dopo aver confermato, spiegando però di non essersi piegato, ha aggiunto:

Ma ciò rende necessario trovare un partner forte: sapete come si dice? Se non puoi comprare un nemico, uccidilo. Ci sono molti modi per uccidere una persona.

>> Scopri tutto sul convegno sulla fusione fredda che si terrà nei prossimi giorni a Roma

Questi pericoli sarebbero dietro la decisione di Rossi e dei suoi partner di non mostrare in pubblico gli E-Cat funzionanti e di non fare conferenze stampa in cui i nomi dei protagonisti siano svelati. Rossi lo dice quasi esplicitamente:

La necessità di restare dietro un velo di segretezza è dovuta al bisogno di lavorare senza le azioni di disturbo dei nostri nemici fino a quando gli impianti non saranno operativi. […] Dopo ciò il nostro partner farà una conferenza stampa.

Non ci è dato sapere chi siano questi “nemici”. Le lobby del petrolio? Concorrenti nella gara per la fusione fredda?

31 maggio 2013
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I vostri commenti
G, mercoledì 5 giugno 2013 alle2:37 ha scritto: rispondi »

Non lo capisco Rossi. Non credo proprio sia un truffatore, Focardi è un professore emerito che ci ha messo la faccia e ha detto che "i meccanismi nucleari in questo caso sono molto chiari" e che tutto verrà divulgato a tempo debito. Più che altro non capisco quanto spera di guadagnarci, e cosa spera di guadagnarci. Una volta che i meccanismi dietro le LENR saranno chiari nessuno avrà più bisogno assoluto né del Nickel, né dell'Idrogeno, né del catalizzatore. Ci guadagnerà per un anno e nulla più, poi da ogni parte del mondo saremo sommersi di tecnologie equivalenti e anche più efficienti. Poi guardatelo in faccia, Rossi. Non ha l'aspetto né del truffatore né di chi cerca i soldi in modo avido e compulsivo. Ma allora perché, se il reattore funziona, non lo dona al mondo? Bastava il brevetto italiano. In Italia era sotto brevetto e non poteva essere brevettato da qualche altra parte per bloccare l'invenzione o imporre sovraprezzi: in entrambi i casi avrebbero comprato tutti gli E-Cat italiani. E non credo lo faccia per i soldi, comunque. Boh. Non ci capisco niente.

Mario Ballarin, martedì 4 giugno 2013 alle22:10 ha scritto: rispondi »

Una scoperta (o invenzione), così importante per l'umanità, dovrebbe essere sviluppata con la stessa filosofia del movimento open source, adottata nel campo dell'informatica.

PaoloS, martedì 4 giugno 2013 alle11:40 ha scritto: rispondi »

Se è per questo , anche da una vita che si parla di ufo , ma manco uno d'essi si è mai presentato alla televisione ! ….... Di solito chi ne parla di questo o di altre amenità simili , fa parte di tutto un sottobosco fumoso e poco propriamente scientifico , alcuni molto sinceri altri : lasciamo perdere !

G, lunedì 3 giugno 2013 alle11:27 ha scritto: rispondi »

Io non lo capisco Andrea Rossi. Sono sicuro che non è una bufala, non del tutto (sono vent'anni che senza che nessuno ne parli continuano a fare esperimenti sulle LENR che da qualche parte devono pur portare e ne sta parlando anche la NASA con le testuali parole "something REAL is happening"). E poi non capirei perché Focardi, un professore emerito, rischierebbe la faccia in questo modo supportando Rossi e confermando le sue teorie. Non capisco perché non ha diffuso subito la formula del catalizzatore. Non capisco quanto spera di ricavarci. Non ho idea di quale sia il catalizzatore, ma è estremamente improbabile che sia l'unico catalizzatore possibile. Una volta in commercio, tutto il mondo smonterà l'E-Cat per analizzarlo, e ricavate le fondamenta teoriche altre vie si trovano. Va sempre così. Venderà l'E-Cat fino al momento in cui non ci saranno alternative derivate dalla spiegazione teorica del fenomeno, e succederà molto presto. Io non credo proprio che Rossi sia un truffatore, e non credo neanche che sia disturbato mentalmente. Ma guardandolo in volto non vedo l'avidità di chi vuole fare soldi in modo compulsivo e avaro: non capisco cosa sta succedendo. Ritardando continuamente per brevetti e certificazioni rischia solo di farsi precedere da qualcuno. Non ci capisco niente di questa storia, più mi informo meno ci capisco. Fosse una truffa sarebbe facile da liquidare, qui però sta succedendo qualcosa sul serio e non capisco le dinamiche.

tepossino, lunedì 3 giugno 2013 alle9:13 ha scritto: rispondi »

E Ampenergo che fin l'ha fatto poeretta? E DoD, Doe, NASA, Boeing, NI, ecc..? Mi uien da uideue ... L'unico motivo per cui continuo a seguire questo triste spettacolo :)

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