La notizia ha girato ieri per i siti ed i blog di settore, nonostante abbia del grottesco (il che non vuol dire che non sia confermata): pare che qualcuno, entusiasta dei successi ottenuti dall’E-Cat, stia provando a riprodurre in casa il “magico” macchinario. Insomma, una fusione fredda formato “fai da te” – nonostante nessuno sappia come funzioni o cosa sia il famoso catalizzatore segreto.

Fra di essi, pare, persino una signora che starebbe provando a fare i propri esperimenti in cucina coi i propri figli. Un’imprudenza difficilmente commentabile.

A dare la notizia è stato lo stesso Andrea Rossi nel Journal of Nuclear Physics, estremamente preoccupato che qualcuno possa farsi del male. Come ha spiegato l’ingegnere italiano:

  • L’idrogeno è altamente esplosivo
  • La polvere di nichel è invece estremamente tossica

Insomma, non sono materiali con cui giocare “in cucina” o con “bambini”. È forse bizzarro dover spiegare queste cose, ma dato che stiamo dando tanto spazio ogni giorno alle notizie che girano attorno alla fusione fredda, facciamo nostra la preghiera di Rossi: “Don’t try this at home!” – “Non provatelo a casa!” – e soprattutto non coinvolgete minori in questi tentativi.

A meno che non siate voi dei professionisti, perfettamente coscienti di ciò che state facendo, lasciate che siano Rossi o altri tecnici a realizzare questi esperimenti.

8 novembre 2011
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