Se la Defkalion è riuscita con la pubblicazione della propria timetable a richiamare l’attenzione su di sé, la star nel mondo della fusione fredda rimane Andrea Rossi. L’ingegnere/filosofo padre dell’E-Cat è stato punzecchiato via Internet a fare qualcosa di simile: fissare un calendario degli eventi e degli obiettivi per il 2014.

Da consumato showman, il nostro non ha fatto mancare una sua risposta ad effetto. Niente timetable, la tempistica non dipenderebbe da lui e dal suo gruppo. E da chi dipenderebbe? Dai tempi con cui i test indipendenti, per il momento in fase di svolgimento, arriveranno a conclusione. Rossi ha rivelato che a lavorarci sarebbero team di accademici di tre continenti distinti. A naso quindi vi sarebbero test negli USA, in Europa (Italia o Svezia, probabilmente) ed in Asia (visto che circolano voci di interessamenti cinesi verso la fusione fredda). Su quest’ultima informazione, però, va detto che si tratta soltanto di nostre supposizioni.

L’ingegnere italiano ha poi rivelato di supporre che questi test potrebbero finire per marzo. La pubblicazione dei dati raccolti, positivi o negativi, avverrà tramite riviste accademiche e, dunque, bisognerà aspettare anche i tempi di peer review (doppia, se la rivista avrà una certa importanza). Probabilmente, avremo, allora il tutto tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate.

Quasi contemporaneamente, poi, Rossi ha chiarito alcuni dettagli del suo lavoro attuale. Starebbe lavorando a ridurre le dimensioni dell’E-Cat da 1 MW, aumentando la densità dell’energia. L’obiettivo dichiarato un anno fa era quello di creare un reattore da 1MW grande 1 m3. Rossi non vuole rivelare i risultati odierni di tale lavoro, ma conferma che si tratti di un soggetto affascinante che sta richiedendo molto impegno da parte del suo team.

22 gennaio 2014
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I vostri commenti
GIO, martedì 15 aprile 2014 alle16:48 ha scritto: rispondi »

"L’ingegnere italiano ha poi rivelato di supporre che questi test potrebbero finire per marzo." qualcosa mi fa pensare che nel 2015 leggerò altre notizie simili con tanto di previsioni, verbi al condizionale, ecc. Per quanto tempo si può sostenere un bluff ?

vittorio, martedì 25 febbraio 2014 alle15:11 ha scritto: rispondi »

Marzo si avvicina, teneteci al corrente, ora che anche il MIT si sta muovendo magari incalzato dagli stessi che 20 anni fa hanno loro ordinato di insabbiare i risultati sulle LENR ( vedere poi che fine ha fatto Mallove che osò mettersi di mezzo ). Meno male per Rossi che i tempi sono cambiati e che questa scoperta sarà redditizia anche per loro

Peppuzzo, lunedì 27 gennaio 2014 alle13:43 ha scritto: rispondi »

Tra un po' sentiremo che Rossi sta lavorando ad un reattore in grado di consentire i viaggi nel tempo senza aver mai visto quello in grado di accendere una singola lampadina.

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