Andrea Rossi e l’E-Cat, creatore e creatura, quasi sinonimi: impossibile parlare di uno, senza citare l’altro. Eppure dalle ultime indicazioni di Rossi emerge la possibilità che questa sintesi perfetta si possa rompere.

Ovviamente Rossi non ha alcun motivo per abbandonare l’impresa, non è questo a essere in gioco. Ma il misterioso e segreto partner americano, cui ha spedito, tempo fa, tre modelli di E-Cat differenti sarebbe talmente affidabile da aver ricevuto in dote anche tutto il know how fin qui sviluppato. Il ramo statunitense della partnership, insomma, è ormai potenzialmente autonomo dall’Italia.

Dunque se qualcun, come Rossi paventa spesso, attentasse alla vita del nostro ingegnere, l’E-Cat continuerebbe il suo percorso. Il destino della creatura non è più legato alle sorti del suo inventore.

>>Scopri perché Rossi teme per la propria vita

Dunque Rossi si sente ormai inutile? Assolutamente no. Come fa sapere lui stesso:

Non sono più indispensabile, solo utile per le future evoluzioni, sulle quali sto adesso lavorando negli USA.

Intanto, sempre Rossi ieri ha fatto sapere che un nuovo attacco giornalistico, mirato a screditare il suo lavoro, sta per essere messo in atto. Non ci è dato sapere da chi, ma inutile dire che non dovremmo aspettare molto per scoprirlo.

19 giugno 2013
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I vostri commenti
paolo, sabato 29 giugno 2013 alle12:29 ha scritto: rispondi »

ottimo articolo ma questo prodotto non potrà mai essere portato a livello domestico, gli interessi in gioco non sono grandi ma enormi sopra il nostro immaginabile, hanno fatto guerre per il petrolio e questo prodotto renderebbe il petrolio utile per i derivati e poco più

stefano t, venerdì 28 giugno 2013 alle11:17 ha scritto: rispondi »

mi permetto di dire una cosa. non ho mai commentato vostri articoli ma vi ho letto con costanza nei mesi , seguendo lo sviluppo dell'e cat. con le poche informazioni a vostra disposizione fate sempre articoli di qualità . siete sempre stati obiettivi nel dare le notizie non prendendo mai le "parti" di una o dell'altra ipotesi. vi faccio veramente i complimenti ... su questo argomento siete gli unici che non hanno mai preso posizione estreme da un lato o dall'altro.

menghini franco, mercoledì 19 giugno 2013 alle19:28 ha scritto: rispondi »

credo che ormai la fusione fredda di rossi focardi ha raggiunto la fase industriale- sono contento e spero che arrivi presto la fase domestica per liberarci dal gas metano . vivo di speranza.

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