E-Cat: Andrea Rossi annuncia una presentazione nei primi mesi del 2019

La chimera della fusione fredda e dell’E-Cat torna a infiammare Internet. Andrea Rossi, l’ingegnere filosofo che da anni dichiara di aver realizzato un dispositivo che sfrutta le Low Energy Nuclear Reactions (LENR) ha annunciato un passo importante nella sua strategia di commercializzazione: un evento pubblico (anche se ristretto alla stampa) e gratuito in cui verrà mostrato per la prima volta l’-E-Cat industriale, cioè una versione del suo prodotto capace di generare grandissime quantià di calore.

L’evento dovrebbe tenersi tra dicembre o al massimo a fine gennaio 2019, in una non meglio precisata location della East Cost negli Stati Uniti. Alla presentazione si potrà accedere solo previa accettazione da parte di Andrea Rossi dopo aver inviato una mail all’indirizzo “info@leonardocorp1996.com“. Una volta ricevuto il placet di Rossi si potrà assistere alla presentazione in modo totalmente gratuito.

Da quel che si è capito dai vari messaggi e commenti di Rossi presenti sul Journal of Nuclear Physics, l’idea del creatore dell’E-Cat è quella di presentarsi con un prodotto che produca calore che possa essere rivenduto a potenziali clienti industriali. I modelli di E-Cat su cui Rossi sta attualmente lavorando sono due, il cosiddetto E-Cat QX da 1kW, che dovrebbe vedere la luce a fine anno, e l’E-Cat SK da 100 kW che è ancora in fase di sviluppo ma che probabilmente verrà mostrato sempre durante la presentazione di gennaio 2019.

22 giugno 2018
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
I vostri commenti
NICOLA SPANO', mercoledì 5 settembre 2018 alle11:52 ha scritto: rispondi »

Non voglio accodarmi al coro denigratorio nei confronti del Signor Rossi, tuttavia vorrei chiarire per quanto ne so, la questione: Rossi ed altri ipotizzano una delle possibili trasmutazioni all'interno del reattore dell'E-Cat, (possibile reattore per la FUSIONE FREDDA nel senso che la reazione potrebbe avvenire a temperatura ambiente o nei suoi dintorni) quella riguardante l'isotopo del Nichel più abbondante, il 58Ni. La trasmutazione ipotizzata vale nel caso in cui il nucleo del Nichel 58 si fondesse con il Protone dell'Idrogeno. FUSIONE Ni con H+ ------------------------28/58Ni +1/1H(+) = [29/59Cu1/1H](+)------------------------------------- Si osservi come per rendere la reazione coerente con quanto affermato dobbiamo considerare una trasmutazione nucleare e chimica cui partecipa lo ione H+. Il Nichel Ni-58 (abbondanza 68%) ha una massa di: 57.935346 u.m.a. L'Idrogeno H+ ha una massa di: 1.007825 u.m.a.,alla quale sottraiamo la massa dell'Elettrone che vale 0.0005485 u.m.a. ottenendo come risultato: 1.007276 u.m.a. Il Rame Cu-59 (LT 1.36min) ha una massa di: 58.939504 u.m.a. Calcolando le masse degli elementi (58Ni) + (H+) si ottiene una massa di: 57.935346 + 1.007276 = 58.942622 u.m.a. Sottraendo alla massa ottenuta quella del Cu-59, formatosi dopo la fusione, si ottiene un difetto di massa di : 58.942622 – 58.939504 = 0.003118 u.m.a. Sapendo che 1 u.m.a. corrisponde a circa 931.5 MeV la trasmutazione Ni-58 -> Cu-59 sembrerebbe poter rilasciare una energia pari ad 2.9 MeV per OGNI ATOMO di Nichel e per OGNI IONE H+. tuttavia se la reazione venisse condotta semplicemente così come descritto, non avverrebbe in quanto necessita di una certa energia di attivazione, ovvero è necessario un catalizzatore. Il problema sta dunque nella ricerca di una miscela di sostanze chimiche in in genere solida che consenta di fare avvenire la reazione più esattamente l'adsorbimento dello ione H+ formando il sistema complesso [29/59Cu1/1H](+). Pertanto vorrei qui stabilire che dal punto di vista TEORICO la reazione può avvenire il problema perciò non è la teoria ma semmai con quale modalità pratica deve essere effettuata? Siamo in pratica allo stesso punto di quando Fisherman e Pons hanno ipotizzato l'avvenuta fusione fredda mediante l'elettrolisi dell'acqua con catalizzatore di platino. Si sbagliavano (sarebbe dovuta avvenire la fusione di due atomi di deuterio presenti naturalmente nell'acqua). in quanto i dati della ricerca da differenti laboratori in tutto il mondo (rifacendo lo stesso esperimento con le stesse modalità) non coincidevano e perciò l'ipotesi dell'avvenuta fusione fredda non era esatta.

ale, martedì 28 agosto 2018 alle21:55 ha scritto: rispondi »

Rossi non ha chiesto credito a nessuno, gli esperimenti li fa con i suoi soldi a differenza dei laboratori di ricerca europei che godono di miliardi di euro di finanziamenti concessi dai vari governi (e quindi pagati anche da Sotgiu) con risultati che rasentano lo zero. Ricordo che quando ero bambino il papà mi diceva che in un vicino futuro la fusione atomica avrebbe fornito tantissima energia a basso costo. Sono passati trent'anni e questo non è ancora successo. Chi è il vero demagogo?

Dario, venerdì 3 agosto 2018 alle15:07 ha scritto: rispondi »

anni fa qualcuno poteva anche crederci, la bella storia dell'inventore geniale che con 2 soldi cambia il mondo è sempre bella da sentire, ma dopo l'approvazione del brevetto USA è chiaro che l'unico motivo per cui non viene sottoposta a verifiche ufficiali è perchè NON FUNZIONA. nonostante questo, a quanto pare Mr. Rossi sta ugualmente diventando plurimilionario.

mondino, martedì 31 luglio 2018 alle11:04 ha scritto: rispondi »

forza rossi , questo inverno avrò ultimato la ristrutturazione di casa , senza la tua provvidenziale macchina ???

Simone, sabato 28 luglio 2018 alle15:37 ha scritto: rispondi »

Io spero che sia un grande successo, in invenzione così può cambiare il mondo.....

Lascia un commento