Nella nostra società consumistica, se una cosa è un “successo” vuol dire che vende. Non abbiamo modo per dire con sicurezza che l’E-Cat sia un successo e come noi, crediamo, nessun altro. Andrea Rossi dice però di sì e ammette che l’impianto bolognese da 1 MW è stato già venduto, impacchettato e spedito al cliente misterioso. Questo misterioso acquirente rimane ancora nell’ombra, ma comincia a trovarvi compagnia.

Sì perché secondo Rossi ci sarebbero già un nuovo acquirente e l’ingegnere italiano avrebbe già le valigie pronte per gli USA. Ma quante centrali da 1 MW conta di costruire in un anno Rossi? Basta chiedere a lui:

Dalle trenta alle cento per il primo anno è la quantità che siamo già pronti a realizzare, ma diventeremo presto esponenzialmente più veloci.

Ma perché queste aziende acquirenti non ci mettono la faccia? E perché l’ingegnere italiano non ne rivela i nomi, così da acquisire finalmente credibilità? Anche qui Rossi ha una risposta precisa:

Non voglio che i nostri clienti siano assaliti [mediaticamente NDT] da marionette mosse dai loro marionettisti. Lasciamo che l’impianto lavori, poi loro riveleranno a tutti in maniera automatica la loro identità. Probabilmente non vi è chiaro che è in atto una guerra contro di noi.

Chiaramente le “marionette” sono i giornalisti serpenti, protagonisti di tante polemiche con lo stesso Rossi; sui “marionettisti”, invece, non sapremmo che dirvi a questo punto (i poteri forti? L’industria petrolifera?). Il problema è che così facendo Rossi spinge ancora più in avanti la data in cui tutto verrà chiarito. Come nota Wired, questa è la maniera di comportarsi di chi di solito ha una bufala fra le mani. Resta il fatto che, a ogni modo, non c’è maniera di risolvere la faccenda se non continuando ad aspettare.

Una cosa è, però, sicura: dato il successo che sta avendo su Internet tutta questa faccenda della “fusione fredda” e con un’attenzione mediatica in continua ascesa – ormai ne parlano gente come Wired e persino il nostrano TG2 – almeno in questo senso l’E-Cat vende benissimo.

Fonti
Wired
E-Cat World

1 novembre 2011
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I vostri commenti
Mario Fabretto, mercoledì 2 novembre 2011 alle11:35 ha scritto: rispondi »

Vorrei sapere da Rossi quanto viene a costare l'E-Cat da 1 megawatt ,quali garanzie mi dà circa il suo funzionamento e quali forme di pagamento è disposto ad accettare.  Credo che siamo in molti disposti ad acquistarlo anche in Italia.

Cosimo, mercoledì 2 novembre 2011 alle9:13 ha scritto: rispondi »

ora mi sono stancato. Se questo E Cat funziona si diffonderà mentre se è una bufala la cosa si arenerà. Buona fortuna al sig. Rossi. Quando me lo troverò in vendita ci dedicherò un pò del mio tempo. Ora ne ho gi° investito troppo a curiosare come andava a finire

Edymondo, mercoledì 2 novembre 2011 alle8:47 ha scritto: rispondi »

il perché è quello di sempre: le multinazionali dell'energia fanno il bello e il cattivo tempo. Rossi e Focardi stanno rischiando la pelle, salvo che si facciano "comprare" e spariscano.

Fusioneafreddo, martedì 1 novembre 2011 alle20:59 ha scritto: rispondi »

Sinceramente non capisco a cosa serva questa strategia di marketing....speriamo bene

Migliorinic, martedì 1 novembre 2011 alle20:10 ha scritto: rispondi »

di fronte ad una cosa del genere, sembra di essere tornati al medioevo più buio, sembra che quello che succede nella politica italiana sia riportato pari pari anche nella scienza, è mai possibile non essere mai sicuri di una cosa ed assistere impotenti al rimbalzo di conferme e smentite, che non sia possibile sapere per un volta la verità, specialmente su una scoperta scientifica, quasi mi vergogno di essere un essere umano

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