Una delle caratteristiche più peculiari di tutta l’odissea E-Cat è il fatto di essere costellata di numeri a prima vista incredibili. Il reattore di Andrea Rossi produrrebbe una quantità di Watt anche 30 volte superiore a quella necessaria a innescare il processo. Vogliamo parlare del prezzo? L’ultima stima parlava di 500 euro, con ricariche semestrali a costi irrisori.

Assolutamente impressionante è anche il numero di preordini che Rossi dichiara di avere ricevuto. Che l’E-Cat abbia effettivamente riscosso interesse in tutto il mondo è innegabile, ma la cifra di 100 mila preordini per un prodotto commerciale che sarà presentato solo in autunno nei suoi dettagli appare davvero irreale.

Qualcuno è andato a fare le pulci a queste dichiarazioni di Rossi e ha esaminato gli stats del suo sito. Le cifre delle visite sarebbero, però, troppo basse per giustificare un successo così ampio nelle pre-vendite. Come hanno notato quelli di Independent E-Cat News, tuttavia, questa non è una prova decisiva. Ogni utente può, in effetti, ordinare più di un E-Cat per volta e Rossi si è ben guardato da dire chi siano – e quanti siano – effettivamente gli acquirenti.

E forse qualche ordine, aggiungeremmo noi, potrebbe anche essere arrivato tramite fonti diverse da quelle telematiche. Resta il fatto che, ancora una volta, i numeri forniti dall’ingegnere italiano sono talmente “enormi” da suscitare scetticismo. O entusiasmo, se vogliamo vestire i panni degli ottimisti.

11 febbraio 2012
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento