Un paio di settimane fa Andrea Rossi aveva annunciato importanti miglioramenti per il suo E-Cat: l’impianto LENR di Rossi, infatti, è attualmente sotto test ad alte temperature d’esercizio per verificarne la stabilità. Se si riesce a farlo “girare” a parecchi gradi Celsius in maniera costante e senza pericolo, infatti, lo si può utilizzare anche per produrre vapore e, di conseguenza, energia elettrica.

A quanto pare l’esperimento procede e con buoni risultati. Andrea Rossi lo sta facendo con un nuovo tipo di E-Cat, a Miami, come lui stesso comunica nel solito commento sul Journal of Nuclear Physics:

Stiamo lavorando con una buona stabilità a 600 gradi Celsius. Questo, se confermato dai prossimi test, chiaramente apre tutte le possibili porte.

P.S. Oggi, sabato 19 maggio, proprio ora alle 6:10 del pomeriggio a Miami, sto lavorando a 600 gradi con il nuovo E-Cat.


Da altri commenti, invece, apprendiamo che Rossi sta lavorando con Siemens all’applicazione di una apposita turbina che lavori a braccetto con l’E-Cat a 600 gradi. Serve infatti qualche modifica per mantenere la turbina in sicurezza a quella temperatura, ma l’efficienza prevista supera il 45%.

Sempre in un commento, infine, Andrea Rossi ha annunciato che pubblicherà sullo stesso Journal i risultati definitivi del test a 600 gradi di questo nuovo tipo di E-Cat del quale, però, ancora nessuno conosce le differenza rispetto a quello precedente.

21 maggio 2012
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I vostri commenti
MORONI OSCAR, lunedì 21 maggio 2012 alle20:08 ha scritto: rispondi »

DR. ROSSI NON 600 GRADI CELSIUS MA 60000 GRADI CELSIUS DEVI FARE UNA CENTRALE NUCLEARE A FUSIONE FREDDA CHE PRODUCA ALMENO 500 W DI ENERGIA E ANCHE DI PIU' IN CRESCENDO ! C'E' BISOGNO DI ENERGIA PULITA AUSILIARIA E SOSTITUTRICE DELLE CENTRALI ATOMICHE CHE PRODUCONO ELETRICITA' UGUALE CON UGUALE PRODUZIONE ! DISTINTI SALUTI INGEGNERE INFORMATICO MORONI OSCAR

Cosimo, lunedì 21 maggio 2012 alle16:52 ha scritto: rispondi »

ecco Rossi che continua a lanciare qualche briciola d'informazione o di disinformazione..

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