Da molto tempo ci stiamo occupando su Greenstyle di fusione fredda. Termini come E-Cat o LENR saranno ormai familiari a molti dei nostri lettori. Ma perché occuparsi di questa (presunta) realtà? Scrivendo decine di articoli, spesso diamo per scontato quali siano i benefici che l’ambiente ricaverebbe. Che sono, sulla carta, decisamente numerosi.

Sulla scia da quanto fatto di recente da qualche blogger americano, vorremmo dunque preparare una breve lista di cinque punti sul perché se l’E-Cat (ma similmente anche i prodotti concorrenti) funzionasse darebbe una mano importante alla salvaguardia del pianeta.

  1. Produce energia termica, tanta energia termica. La versione “calda” (l’Hot Cat) ne produce in condizioni ottimali per trasformare l’energia termica in energia elettrica. E lo fa partendo da un’immissione energetica proporzionalmente ridicola e con 0 emissioni, sia di CO2 sia di radiazioni;
  2. E-Cat è alimentato a nichel ed idrogeno. Due elementi facili da reperire, non economicamente cari e il cui reperimento non è troppo impattante sull’ambiente;
  3. E-Cat non produce scorie o elementi difficili da smaltire;
  4. Anche nelle forme industriali ha dimensioni abbastanza contenute, se confrontate con apparecchi di potenza simile;
  5. L’E-Cat domestico, quando sarà giudicato sicuro, garantirà calore ed acqua calda ai nostri appartamenti, senza farci dipendere da gasolio, gas o altri idrocarburi.

In conclusione, sono molti gli aspetti in cui i reattori a fusione fredda si candidano a sostituire le fonti di energia fossili, permettendo rese economiche migliori, oltre che un impatto inquinante assolutamente non paragonabile. Restano i dubbi – non sta a noi stabilire quanto fondati – sull’effettivo funzionamento di questi reattori. Va tenuto anche conto di un altro elemento importante: i reattori LENR non si sono fino ad ora caratterizzati per una sicurezza estrema. Inoltre minime forme di radiazioni interne, pur se perfettamente schermate, sembrano in azione nell’E-Cat.

14 novembre 2013
I vostri commenti
Max, mercoledì 12 marzo 2014 alle13:44 ha scritto: rispondi »

Scusa ma su che pianeta vivi? Il mondo è cambiato in meglio???? Siamo più ricchi dei nostri genitori???!!!! Ma quali sono i parametri attraverso i quali fai queste considerazioni? L'unica prospettiva che mi suggerisce una risposta è che tu faccia largamente parte proprio di questi poteri forti di cui parli, le idiozie che in quattro righe hai scritto possono soltanto originare da menti folli come chi sta nelle stanze dei bottoni. Purtroppo , ancora oggi siete la maggior parte e siete oltre modo ben addestrati!!!

mauro, venerdì 6 dicembre 2013 alle9:38 ha scritto: rispondi »

Credimi Vittorio,NON voglio fare polemiche! Ma mi chiedo per quanto andremo avanti con questa storia dei padroni del petrolio che bloccano lo sviluppo delle energie alternative.Negli ultimi dieci anni sono stati installati miliardi di mq di pannelli solari in tutto il mondo.Le energie rinnovabili stanno crescendo ad un ritmo mostruoso .Si calcola che l'nergia prodotta da sole/aria /acqua(geotermia ,biomasse,ecc) coprirà il 50 % del fabbisogno in 20 anni,(ora siamo al 20 % ,media Europea).In Austria sono già al 60% e nessuno ha dichiarato guerra all'Austria credo.. L'isolamento delle case porterà ad una diminuzione dei consumi pari al 50 % nei prossimi 10 anni (case passive pobbligatorie dal 2020).Perchè dobbiamo per forza sentirci delle merdine schiacciate dai potenti per tutta la vita e vivere in una sorta di Matrix in cui non siamo altro che delle pedine da muovere a piacimento di chissacchì?Io non ci sto,credo nella forza delle persone e delle idee.Il mondo in questi ultimi 100 anni è cambiato in meglio,viviamo il doppio e siamo + ricchi dei nostri genitori e nonni(nonostante la crisi mostruosa che ci divora) e ogni anno qualcosa cambia (non so se sempre in meglio) .Ma il nuovo non si può fermare ,è impossibile ed è inutile provarci. Io personalmente non credo a questo Ecat ma sono aperto a tutto ,ci crederò quando lo vedrò.

Giovanna, sabato 23 novembre 2013 alle23:48 ha scritto: rispondi »

Quello che si è inceppato... è quello che non ha mai funzionato! Sono anni ormai che questa bufala gira in rete, e nessuno ha ancora mai visto un solo apparecchio funzionante! A chi serve alzare il polverone? A chi ha interesse a distogliere la gente dal vero problema: la sovrappopolazione. Siamo in troppi, perciò consumiamo troppo. Ma, tanto, l'anno prossimo o quello a seguire arriverà l'apparecchio miracoloso, quello che fornirà energia illimitata a costo irrisorio... continuiamo pure a consumare a rotta di collo e a riprodurci come conigli, la soluzione arriverà... dal cielo! Patetici illusi! Tutto questo favorisce solo le caste e i poteri finanziari ed economici. Il popolo si scanna per un lavoro sottopagato, e i ricchi esultano! Più poveri, più mano d'opera a costo zero! Bestiame! Siamo bestiame per il potere... e ce lo meritiamo, perché come bestie ci stiamo comportando!

Vittorio, lunedì 18 novembre 2013 alle8:52 ha scritto: rispondi »

Secondo me si stà inceppando proprio a causa degli spaventosi interessi planetari, non solo per colpa dei petrolieri che hanno tutto l'interesse a che il petrolio duri il più a lungo possibile ma anche degli stati che hanno nazionalizzato carbone gas e petrolio, li intervengono i politici che pensano soprattutto al consenso elettorale. Celani ed altri fanno di tutto per mantenere desto l interesse di chi segue l'evolversi dele lenr , cerchiamo di fare anche noi la nostra parte se non altro commentando civilmente come stiamo facendo ora.

Ranieri, domenica 17 novembre 2013 alle19:00 ha scritto: rispondi »

Ho paura che queste tecnologie che non costano quasi nulla non le vedremo mai siamo ancora shiavi del consumo e del denaro imposte e controllate da pochi su tutta l 'umanità spero che tra 20 o 30 anni cambi qualcosa.

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