Quella di Duncan Lou Who, un giovanissimo esemplare di Boxer, è una storia di forza e determinazione. Nato con una deformazione congenita, a otto settimane di vita si è reso necessario un intervento per l’amputazione delle zampe posteriori. Ma questo non ha impedito al cane di vivere una quotidianità al pari dei suoi colleghi quattro-zampe, il tutto senza bisogno di ricorrere a un carrellino.

Il cucciolo è stato preso in carico dal Panda Paws Rescue di Vancouver, nello stato di Washington, a pochissimi giorni di vita. Una malformazione alla colonna spinale ne rendeva impossibile l’utilizzo degli arti posteriori e minacciava la sua stessa sopravvivenza, solo due quindi le chances per i veterinari: la soppressione o l’amputazione.

Scelta la via dell’amputazione, per il cagnolino si prospettava comunque una vita tranquilla e sottotono rispetto ai suoi simili, anche perché la sua stessa esistenza sarebbe dipesa dall’uso continuo di un carrellino. E invece, superando ogni più rosea previsione, il Boxer ha stupito tutti: non solo riesce a tenersi perfettamente in equilibrio sulle uniche due zampe posteriori, ma corre felice a più non posso ogni volta che viene condotto al parco.

Come ci riesca è abbastanza un mistero: probabilmente ha sviluppato a sufficienza la muscolatura degli arti anteriori affinché siano in grado di sostenere l’intero corpo o, più probabilmente, subendo l’amputazione sin dalla tenerissima età ha imparato immediatamente a gestire il suo nuovo baricentro. A differenza dei cani adulti che subiscono un simile intervento, dove la riabilitazione si rende necessaria per rieducare l’animale a camminare, per Duncan Lou Who questa è sempre stata la sua natura, dal primo giorno che ha messo piede a terra.

Come ovvio attendersi, sui social network il Boxer – oggi 4 mesi d’età – è già un idolo. Il video delle sue serene scorribande, proposto in calce all’articolo, è già un piccolo cult in fatto di click e condivisioni.

28 novembre 2013
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