Due bicchieri di vino al giorno aiutano il cervello contro la demenza

Due bicchieri di vino al giorno aiutano il cervello a ripulirsi dalle tossine prevenendo la demenza. Secondo i ricercatori della University of Rochester le sostanze contenuta nella bevanda aiuterebbero inoltre a rimuovere le placche di proteine associate all’Alzheimer. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

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I ricercatori hanno testato gli effetti del vino sul benessere del cervello analizzando la risposta dei topi in seguito all’assunzione di alcol (etanolo) a un quantitativo corrispondente per l’uomo a due bicchieri. La somministrazione è avvenuta in maniera progressiva (0,5, 1,5 e 4g/kg) per un periodo massimo di 30 giorni. Allo stesso modo gli studiosi hanno verificato le prestazioni cognitive e motorie dei roditori, confrontandole con quelle di esemplari non sottoposti alle somministrazioni.

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Secondo i risultati presentati il quantitativo indicato non produrrebbe deficit dal punto di vista motorio o cognitivo, sebbene incrementi il livello di “pulizia” del cervello dalle sostanze di scarto e dalle placche proteiche.

Lo stesso gruppo di ricerca ha individuato nel 2012 un processo, noto come “funzione glinfatica”, secondo il quale il liquido spinale cerebrale viene pompato all’interno dei tessuti del cervello per ripulirlo dai “rifiuti”. Come ha dichiarato il dott. Nedergaard:

Una prolungata assunzione di dosi eccessive di etanolo è risaputo produca effetti nocivi a carico del sistema nervoso centrale.

Inaspettatamente, ad ogni modo, a basso dosaggio (0,5 g/kg) l’alcol incrementa significativamente l’attività glinfatica, in maniera acuta o dopo 30 giorni di esposizione cronica. In questo studio abbiamo mostrato per la prima volta che bassi dosaggi di alcol sono potenzialmente benefici per il cervello, ovvero migliorano l’abilità del cervello di rimuovere i rifiuti.

5 febbraio 2018
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