I reali vantaggi per l’ambiente dati dalle auto elettriche sono stati, sorprendentemente, messi in dubbio da uno studio del ramo tedesco del WWF (World Wildlife Foundation) condotto assieme all’istituto tedesco IZES per i sistemi energetici del futuro.

Ad oggi, la Germania ha circa 41 milioni di vetture e l’obiettivo ambizioso di 1 milione di macchine elettriche o ibride su strada entro il 2020. Ma l’introduzione di queste vetture secondo il WWF servirà a diminuire la produzione di gas serra solo in maniera molto marginale. Lo studio, prodotto a marzo ma ancora disponibile solo in tedesco, è sorprendente da una associazione ambientalista tanto autorevole.

“Quello che ci ha sorpreso era che i risparmi nell’emissione di anidride carbonica erano così piccoli”, ha dichiarato Viviane Raddatz uno fra gli esperti di emissioni da automobili del WWF. Il WWF ha ipotizzato un caso ottimale con 1 milione di macchine elettriche usate al massimo della loro capacità (con energia da fonti rinnovabili) e la diminuzione delle emissioni in questo scenario sarebbe solo dell’1% nel settore trasporti tedesco, mentre l’emissione nazionale tedesca globale diminuirebbe solo dello 0.1%.

Non è molto”, ha aggiunto Raddatz, “non ci aiuterà ad uscire dal problema delle emissioni dai mezzi di trasporto”.

E non solo: nel caso peggiore in cui le ricariche delle auto elettriche non fossero da fonti rinnovabili ma da combustibili inefficienti quali il carbone (e relative centrali) con ricariche nel tardo pomeriggio (al ritorno da casa), la situazione invece di migliorare addirittura peggiorerebbe.

Una macchina elettrica con una batteria agli ioni di litio che venga ricaricata con energia proveniente da una vecchia centrale a carbone emetterebbe 200g di anidride carbonica per chilometro contro i 160g della media di una macchina europea per chilometro. L’obiettivo della comunità europea per il 2020 è un livello di emissioni inquinanti di 95g per Km.

L’ironia è che non c’è bisogno di molta più energia per le macchine elettriche. Ma il problema è che queste causano picchi [perché tutti ricaricano al ritorno a casa] e lo stato dovrebbe avere delle centrali pronte appena parte l’enorme quantità di ricarica contemporanea.

Quindi ci sarebbe la necessità di un attento e molto giudizioso controllo del carico sulla rete e probabilmente la necessità di scambi e di una gestione planetaria (e non più solo nazionale) dell’energia.

Quindi un giudizio netto, forte e molto negativo verso le auto elettriche che tutti speravano potessero essere di grande aiuto alla riduzione delle emissioni di gas serra.

In America le opinioni non sono comunque concordi con questo studio del WWF. Secondo la associazione Electric Drive Transportation Association (EDTA), che spinge per l’adozione di macchine elettriche in America, i rischi evidenziati dalla WWF in Germania non sono applicabili all’America.

“Per gli Stati Uniti ci saranno benefici ecologici perché la rete sta diventando molto più pulita”, ha detto Jennifer Watts, portavoce dell’associazione.

Secondo i dati della EDTA il 73% dei veicoli elettrici in programma potranno essere collegati alla rete elettrica (anche nelle sue attuali condizioni) senza problemi e ogni regione americana mostrerà importanti riduzioni nelle emissioni di gas serra dopo l’introduzione di queste macchine.

22 maggio 2009
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