La selezione all’ingresso non è più questione di discoteche e locali alla moda, dove basta indossare un paio di scarpe sbagliato per vedersi relegati oltre la porte. L’obbligo del dress code arriva anche allo zoo, per non spaventare e confondere gli animali. È questa la singolare iniziativa del Chessington World of Adventures, un parco-safari a circa 20 chilometri da Londra: stop all’animalier, vietati completini zebrati, leopardati, borse di coccodrillo e quant’altro.

Non ne saranno forse felici le numerose fashion victim che da sempre abitano Londra, città che ha fatto della moda più originale un motivo d’orgoglio, ma pare che le specie esotiche ospitate allo zoo si rivelino particolarmente stressate dalla visione di decori fin troppo familiari.

Vi sono animali che scappano alla vista di un vestitino leopardato, perché credono di essere di fronte a un temibile predatore, altri che invece si rivelano troppo curiosi e aggressivi perché pronti ad azzannare la loro preda, forse una bella visitatrice dalla giacca zebrata. Così spiegano i responsabili:

Abbiamo annunciato il divieto delle stampe animalier, per evitare confusione fra gli ospiti dello “Zufari: Ride Into Africa!”. Quando il pubblico indossa stampe simile ai predatori, gli animali si spaventano e scappano.

Sebbene risulti autoevidente, è bene specificare come il divieto riguardi indifferentemente qualsiasi tipo di tessuto, quindi non basta sfoggiare un finto zebrato sintetico pur di guadagnare un’accesso facile alla visita guidata con gli animali. Fortunatamente, i modaioli più sbadati non dovranno tornarsene a casa qualora non rispettassero il dress code voluto dalla struttura. Lo zoo ha infatti fatto sapere di aver organizzato un’area abbigliamento, delle apposite cabine pensate per consentire ai visitatori di cambiarsi o indossare camici che coprano la poco gradita trama del vestito.

26 settembre 2013
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