Dormire almeno 7 ore favorisce la salute del cuore. A sostenerlo lo studio condotto in Olanda dagli istituti di ricerca National Institute for Public Health and the Environment di Bilthoven e Wageningen University.

Secondo quanto pubblicato sullo European Journal of Preventive Cardiology unire uno stile di vita regolare e sano a un sonno notturno di almeno 7 ore ridurrebbe in particolare il rischio di malattie cardiovascolari e l’ictus.

Un sonno di almeno 7 ore ogni notte può contribuire, insieme con alcuni comportamenti sani (tra cui lo sport, una dieta corretta, la moderazione nell’assunzione di alcolici e il non fumare) a ridurre i rischi connessi a malattie cardiovascolari fino al 65%. Ancora più alta la percentuale se viene considerata la possibilità di morte per una di queste cause (83%).

Significativa la differenza con coloro che si limitavano al rispetto delle condizioni di comportamento consigliati, senza però unirvi un sonno regolare della durata di 7 ore. Le percentuali in questo caso sono di un minor rischio cardiovascolare pari al 36% e una ridotta mortalità del 57%. Come hanno sottolineato gli stessi ricercatori:

Da un punto di vista della salute pubblica dovremmo incoraggiare le persone a non trascurare il sonno, dedicargli attenzione può aumentare i benefici di uno stile di vita sano e aiutare a combattere più efficacemente alcune patologie.

4 luglio 2013
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