La carenza di sonno favorisce il consumo di cibo spazzatura. Questa la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori della UC Berkeley, negli USA, ottenuta analizzando i dati riguardo la privazione di riposo e comparandoli con le abitudini alimentari dei soggetti coinvolti.

Minore è il tempo speso a dormire da parte dei soggetti e maggiore sarebbe la loro preferenza verso cibi grassi e con elevati valori di zuccheri. Soffrire di insonnia porterebbe di conseguenza a una ridotta assunzione di verdure e cereali integrali, alimenti considerati invece sani e consigliabili.

Secondo quanto riferisce Matthew Walker, docente di psicologia e neuroscienze presso la UC Berkeley e autore principale dello studio:

Quello che abbiamo scoperto è che il livello alto livello delle regioni cerebrali richieste per giudizi complessi e per le decisioni risulta inibito dalla privazione di sonno, mentre strutture del cervello primarie come quelle atte a gestire le motivazioni e il desiderio sono stimolate.

Da quanto emerso dallo studio, pubblicato su Nature Communications, potrebbe trattarsi di un importante passo in avanti verso la spiegazione dei fenomeni che legano il sonno al desiderio di cibo. Come spiega lo stesso Walker:

I cibi ad alto contenuto calorico appaiono in maniera significativa più desiderabili per i partecipanti allo studio che vengono privati del sonno. Questa combinazione di alterazione delle facoltà cognitive e della capacità di prendere decisioni potrebbe aiutare a spiegare perché chi dorme meno tende a essere sovrappeso od obeso.

Un buon riposo può contribuire, conclude Walker, a garantire maggiori possibilità di controllo del peso e di mantenimento di un regime alimentare sano. Un aiuto in più quindi per chi ha deciso, per necessità o desiderio, di cercare di tornare in forma scegliendo un’alimentazione sana e più equilibrata.

7 agosto 2013
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Argonath, lunedì 23 settembre 2013 alle9:55 ha scritto: rispondi »

Il corpo è più stanco se manca il sonno e quindi cerca cibi che portano più energia (sopratutto nell'immediato). Parlo per esperienza: da più di un anno faccio 2 ore in meno di sonno del mio normale tempo. Putroppo cibo pensante porta all'abbiocco che porta sonno e difficoltà (sopratuto lavorative), e quindi via di caffè-gingseng-cioccolato e cibi zuccherrati.

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