Dormire meno di 6 ore aumenta le possibilità di ammalarsi. Non sono soltanto l’umore o la reattività nelle operazioni svolte al mattino a risentire di un riposo notturno insufficiente secondo quanto affermato dai ricercatori dello University College San Francisco.

L’importanza del dormire per una buona salute risulterebbe dai dati presentati, secondo cui meno di 6 ore a notte implicherebbero una possibilità di ammalarsi superiore del 25% rispetto a chi invece si sottopone al giusto riposo quotidiano. La ricerca ha visto coinvolti 164 adulti, monitorati per un periodo di 7 giorni all’interno di un hotel.

I ricercatori non si sono tuttavia limitati ad analizzare i comportamenti dei partecipanti in relazione al riposo, ma li hanno esposti durante il periodo di studio ad alcune gocce contenenti il virus del raffreddore. Il rischio per chi dormiva al massimo 5 ore a notte è risultato 4 volte superiore a quello degli altri volontari.

Il riposo contribuirebbe quindi, al pari della dieta e all’esercizio fisico, a un più efficace funzionamento del sistema immunitario. Come ha spiegato l’autore principale dello studio Aric Prather, assistente professore di Psichiatria presso lo University College San Francisco:

La carenza di sonno va oltre il sentirsi intontiti o irritabili. Non riposare a sufficienza influisce sulla salute fisica.

Il sonno va oltre tutti gli altri fattori misurati. Non importa quanto vecchio siano gli individui, il loro livello di stress, la razza, l’educazione o la provenienza. Non importa se siano dei fumatori. Con tutti questi fattori considerati, statisticamente il sonno continua a rappresentare un incredibilmente forte predittore della suscettibilità al virus del raffreddore.

1 settembre 2015
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