Dormire in maniera regolare può avere benifici inaspettati. Non soltanto benessere per la pelle, per il cervello e un aiuto nella prevenzione dell’Alzheimer, tra le possibili indicazioni positive anche un più agevole controllo della propria linea.

La durata del sonno sarebbe un fattore rilevante per la presenza di grasso corporeo nelle donne. Importante non soltanto la regolarità negli orari in cui ci si addormenta o del risveglio, ma anche quante ore si passano “tra le braccia di Morfeo”. I maggiori livelli di grasso sarebbero riscontrabili, secondo lo studio pubblicato sull’American Journal of Health Promotion, fra coloro che dormono meno di 6,5 ore o più di 8,5.

Lo studio ha coinvolto 300 donne d’età compresa tra i 17 e i 26 anni, mostrando inoltre come la maggiore presenza di grasso corporeo fosse associabile inoltre con una variazione nei propri orari di veglia superiori ai 90 minuti.

Minori invece per coloro che si addormentavano e risvegliavano più o meno agli stessi orari ogni giorno, con variazioni non oltre i 60 minuti rispetto al solito. Come afferma l’autore principale dello studio, il professor Bruce Bailey:

Abbiamo questi orologi interni e quando li facciamo saltare e non li seguiamo questo ha un conseguente impatto nel nostro equilibrio fisiologico.

20 novembre 2013
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