Dormire bene è spesso la chiave per affrontare al meglio la giornata seguente. Una notte di sano riposo aiuta a ritrovare le energie fisiche e mentali per ripartire di slancio, evitando inoltre di incorrere in problemi di varia natura per il corpo e la mente. A questo proposito alcune soluzioni naturali possono senz’altro rivelarsi d’aiuto.

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Alle soluzioni naturali per dormire bene di tipo erboristico e fitoterapico si affiancano alcuni comportamenti virtuosi utili a migliorare la qualità del proprio riposo.

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Ecco una lista di consigli utili con riferimento a quelli che sono vizi da correggere e buone pratiche da rendere delle abitudini salutari:

  1. Mantenere una certa regolarità negli orari del riposo aiuta l’organismo a riconoscere il momento in cui è bene “spegnersi” per un po’, lasciando spazio al sonno.
  2. La temperatura corporea gioca un ruolo nella continuità del sonno, opportuno quindi evitare di coprirsi troppo prima di andare a dormire, in quanto un successivo intensificarsi del calore del corpo potrebbe portare a un risveglio indesiderato.
  3. Praticare Yoga o meditazione viene ritenuto un sistema utile per ridurre i livelli di stress e portare benefici al corpo e alla mente. Aumenterà inoltre la facilità nell’addormentarsi e migliorerà la qualità del sonno.
  4. Sonnellino sì, ma non troppo lungo. Secondo gli esperti per essere davvero rinvigorente e non produrre l’effetto opposto a quello desiderato è bene che non superi i 10-15 minuti di durata.
  5. Praticare regolare esercizio fisico è un altro “trucco” per indurre alla sera un naturale senso di sonnolenza. Poco importa secondo gli esperti l’orario o l’intensità dell’attività, anche una semplice passeggiata può andar bene, purché ciò accada almeno 5-6 volte a settimana per una durata (per singola sessione) di almeno 30 minuti.
  6. Sebbene alcune persone necessitino di un tempo di riposo anche inferiore, in generale la durata del sonno dovrebbe attenersi alle 7-8 ore per notte.
  7. Non guardare l’orologio quando non si riesce a prendere sonno è un altro modo per evitare di trascorrere buona parte della notte svegli. Questo in quanto il costante controllo dell’ora può aumentare lo stato d’ansia legato al mancato riposo e allontanare il momento di addormentarsi.
  8. Luce del giorno per la sveglia mattutina. Lasciare che i raggi del sole illuminino la stanza al mattino è ritenuto un modo efficace per “impostare” i propri ritmi circadiani e consentire all’organismo di far aumentare lo stato di sonnolenza una volta che sopraggiunga il buio notturno.
  9. Qualora si faccia fatica ad addormentarsi la risposta non è nell’andare prima a dormire, spiegano gli esperti, ma al contrario nel mettersi a letto più tardi. Andando a dormire soltanto quando sarà sopraggiunto il senso di sonnolenza aiuterà a prendere sonno più in fretta e a sfruttare al meglio il riposo notturno.
  10. Attenzione, se si vuole dormire bene, all’alimentazione e in particolare ai livelli di magnesio: questo prezioso minerale è in grado di contribuire a regolare al meglio i livelli energetici dell’organismo e migliorare la qualità del riposo. Più in generale sono consigliati frutta, verdura, riso e frutta secca col guscio. Da evitare invece bevande alcoliche, cibi troppo grassi o con un elevato contenuto di zuccheri.

Rimedi naturali

Al pari dei comportamenti virtuosi da mettere in atto per dormire meglio vi sono come detto una serie di soluzioni naturali. A cominciare dalle tisane rilassanti, soprattutto se realizzate con melissa, passiflora e camomilla.

Questi tre rimedi naturali aiutano a dormire meglio rilassando il sistema nervoso centrale e la muscolatura attraverso una più o meno leggera azione sedativa. Altra combinazione interessante è quella che vede l’unione in una tisana di camomilla, valeriana e malva, così come buoni risultati vengono dall’assunzione di biancospino, lavanda e tiglio.

Ad azione rilassante e calmante degli stati d’ansia è la tisana alla verbena, le cui proprietà interessano anche il benessere delle vie urinarie.

Tornando infine alla già citata lavanda è opportuno ricordare come questa pianta aromatica aiuti a ridurre gli stati d’ansia e lo stress anche semplicemente annusando il suo profumo. Ecco quindi che diffonderne l’aroma nella stanza o realizzare un sacchetto di fiori da tenere vicino al cuscino al momento di mettersi a dormire; è possibile inoltre sostituire i fiori con del cotone, che andrà imbevuto con alcune gocce di olio essenziale.

21 marzo 2017
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