Una storia incredibile e del tutto curiosa proviene dagli Stati Uniti, spesso patria delle più svariate stranezze: una donna del Vermont condivide casa con ben 40 maiali di piccola taglia. E l’amministrazione municipale le ha chiesto di farli sparire o, in alternativa, di trasferirsi altrove.

Si chiama Florence Gruber e, insieme al marito Alan Tsefrekas, ha allevato più di 40 maialini, considerati come dei figli. Peccato, però, che i simpatici animaletti non vivano in giardino o in una stalla, bensì all’interno delle abitazione come se fossero dei docili cagnolini o dei sornioni mici.

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D’altronde, anche star internazionali del calibro di George Clooney hanno dimostrato la stessa passione: l’attore, qualche anno fa, ha infatti condiviso casa con un inseparabile porcellino, optando poi per un cane alla sua scomparsa. Ma un singolo esemplare è decisamente più semplice da gestire rispetto a 40 cuccioli scodinzolanti e, come giusto che sia per i maiali, non propriamente sinonimo di pulito.

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Non è dato sapere se l’intervento delle autorità si sia reso necessario a causa dei vicini o per ragioni di igiene, ma la sentenza è ormai stata emessa: Florence e Alan avranno tempo fino al 22 gennaio per provvedere al trasferimento degli animali. Due le modalità, così come già detto in apertura: far sparire i piccoli, magari affidandoli a qualche fattoria, o trasferire l’intera famiglia allargata altrove, meglio in un ranch in aperta campagna. Cosa deciderà di fare la coppia, però, è ancora un mistero.

9 gennaio 2013
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I vostri commenti
Paolo Simionato, martedì 7 maggio 2013 alle15:54 ha scritto: rispondi »

non è assolutamente vero... vedrai che usando google troverai diverse testimonianze che dimostrano sia che si può insegnargli ad usare la lettiera sia abituarlo agli orari della passeggiata ;)

marcogrigis, martedì 7 maggio 2013 alle15:54 ha scritto: rispondi »

Si intende, semplicemente, che un maiale non è propriamente l'animale più idoneo per l'accudimento all'interno dei confini dell'ambiente domestico. Non gli si può insegnare a usare la lettiera, né tantomeno abituarlo agli orari della passeggiata per la pipì. Non è un animale da salotto.

Paolo Simionato, martedì 7 maggio 2013 alle15:54 ha scritto: rispondi »

Dire che i maiali "non siano propriamente sinonimo di pulito" è un'affermazione dettata dall'ignoranza e dallo stereotipo che associa i maiali a delle creature che vivono in mezzo alla sporcizia... stereotipo veicolato soprattutto dall'immagine degli animali degli allevamenti intensivi! Provate ad informarvi... i maiali sono animali pulitissimi, delicati ed anche schizzinosi... molto più puliti di molti esseri umani!

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