Donna pratica cesareo su cane senza anestesia

Una vicenda incredibile proviene dagli Stati Uniti, dove una donna pare abbia praticato di sua spontanea iniziativa un taglio cesareo su un cane in dolce attesa. L’intervento sarebbe accaduto in ambiente domestico, senza alcuna anestesia per l’animale e, fatto ben più grave, senza che la donna fosse in possesso di un’abilitazione veterinaria.

Sarà stato forse il desiderio di aiutare una cagnolina in difficoltà, a cui si aggiunge una buona dose di incoscienza, ma l’impresa di Candace Patricia Hauser rischia di avere delle conseguenze gravi. Allertata da una conoscente, la donna avrebbe praticato un parto cesareo improvvisato su un Mastino Napoletano in dolce attesa, per poi chiudere la ferita con della colla medica. Il cane, così come riporta la stampa a stelle e strisce, sarebbe deceduto poco dopo.

Brenda Hines, la proprietaria del Mastino, lo scorso 4 marzo si è ritrovata ad affrontare un travaglio difficile per la sua cagnolina. Indecisa sul da farsi, pare abbia trasportato l’animale presso l’abitazione della Hauser, dove la donna si è immediatamente prodigata – praticando delle manovre manuali – al parto di 12 cuccioli. Nell’impossibilità di dar la luce agli ultimi due esemplari della cucciolata, la giovane trentunenne avrebbe deciso di praticare un cesareo casalingo, senza anestesia né adeguata assistenza medica. Così spiega Ron Spiller, dell’Hillsborough County Animal Safety and Enforcement:

Ha incollato l’incisione: non l’ha suturata, l’ha incollata.

Subito dopo il parto, la proprietaria dell’animale avrebbe deciso di trasportarlo dal veterinario, ma a quanto pare il Mastino sarebbe deceduto nel tragitto in auto, così come sembra abbiano confermato i medici, stupiti e sotto shock per la procedura chirurgica praticata. La responsabile, un’appassionata allevatrice di Mastini, è stata arrestata lo scorso sabato e rischia ora una condanna di cinque anni per maltrattamento e crudeltà sugli animali. L’ufficio del procuratore locale sta però valutando l’ipotesi di aggiungere altre incriminazioni sul caso, tra cui l’esercizio abusivo della professione veterinaria.

21 marzo 2014
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I vostri commenti
gabry, domenica 23 marzo 2014 alle9:50 ha scritto: rispondi »

Ma questa sig.Brenda vi sembra normale??? dal veterinario lo doveva portare prima!! speriamo che il procuratore infligga una sonora multa e gli faccia chiudere l'attività!!!!

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