Il Web è spesso luogo delle più svariate perversioni ma, fra le tante lecite, ne compaiono alcune davvero scioccanti. La vicenda odierna proviene da quel di Rho, in provincia di Milano, dove una donna quarantenne è stata condannata per violenza sugli animali. Il motivo? Diffondeva in Rete dei video in cui, avvolta da abbigliamenti sexy e in equilibrio su tacchi a spillo vertiginosi, mostrava come uccidere pulcini e conigli.

Le ragioni alla base di questi scioccanti e crudeli filmati risiede nel “crush fetish“, una barbarie che recentemente ha avuto molta rilevanza in Internet. Chi si macchia di questo reato – la violenza sugli animali è infatti punita dal codice penale – prova piacere nell’infliggere torture a piccoli esseri viventi, schiacciandoli e uccidendoli con i tacchi di una scarpa sexy. Così la donna era solita infilzare pulcini e uccidere conigli sotto il peso del suo corpo, per provocare sessualmente il pubblico di suoi ammiratori.

Il tribunale di Milano, nella sua sezione distaccata di Rho, ha condannato la donna a quattro mesi di reclusione – pena poi convertita in 4.400 euro di multa grazie alla condizionale – a seguito di un esposto della LAV, la Lega Anti Vivisezione. La vicenda, nota agli inquirenti già dal 2006, ha sollevato le proteste degli animalisti finché giustizia è stata fatta. Così ha commentato la LAV:

«Finalmente per le vittime di tanta crudeltà è stato compiuto un passo in avanti per rendere loro giustizia, portando alla ribalta un fenomeno ancora troppo sommerso. Va ricordato che in Italia l’uccisione di animali è un reato punito grazie alla legge 201 del 2010, con la reclusione.»

È la seconda notizia in pochi giorni di violenze sui pulcini: poco prima di Pasqua, infatti, è emersa la pratica della tintura fosforescente dei piccoli pennuti, per rinchiuderli nelle uova di cioccolato e offrirli a bambini e adulti come regalo pasquale. Si riportano in gallery alcune immagini.

24 aprile 2012
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