A una donna inglese è stato vietato il possesso, l’acquisto e l’adozione di cani, dopo la scoperta di due esemplari accuditi in condizioni pietose. Saskia Manning, di casa ad Ashton Close al nord di Hull in Inghilterra, è stata interpellata dall’associazione per la tutela degli animali RSPCA. Dopo diverse segnalazioni il gruppo ha deciso di fare visita alla donna.

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Lo spettacolo squallido che gli si è presentato ha convinto la RSPCA a sequestrare i due cani della donna, costretti a vivere tra sporcizia, escrementi e urina. Holly e Borzoi, chiamato Milly, vivevano al chiuso della casa senza la possibilità di una passeggiata all’aria fresca. La stessa che mancava all’interno dell’abitazione, intrisa dell’odore pungente e nefasto della sporcizia.

Una condizione che ha bloccato la respirazione e costretto gli operatori a coprirsi il viso con un panno. Gli animali presentavano una situazione fisica e igienica pessima, insetti e mosche volavano all’interno delle ciotole d’acqua vuote e sul loro pelo. L’intero arredo del salotto era maleodorante, sporco, tossico, carico di spazzatura. Gli animali avevano pelo e zampe ricoperte di feci vecchie, anche di mesi, inoltre apparivano nervosi e stressati.

Holly e Borzoi, sottratti alla donna, sono stati visitati e ripuliti. La loro simbiosi rende complessa l’adozione disgiunta, per questo la RSPCA ha previsto un periodo di socializzazione e rieducazione. Mentre alla donna è stato vietato di accogliere cani per 10 anni e ha subito un regolare processo in considerazione della sua salute mentale del tutto alterata.

8 luglio 2013
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