Il cane Chester ha trovato il suo angelo custode in Nicole Elliot, 24enne statunitense di Columbus in Georgia, madre di una bambina. La giovane, reduce dalla recente dipartita della madre per una malattia terminale, ha voluto portare nuova gioia in casa adottando un trovatello. Ma il suo interesse si è subito rivolto a un canile di zona gestito da un’associazione no profit specializzata in cani bisognosi di cure, spesso malati in modo grave. Il gruppo di chiama Animal Ark Rescue ed è molto attivo, tanto da supportarla e aiutarla nella scelta.

Dopo aver visionato più volte le immagini online degli ospiti, la donna ha deciso di accogliere Chester, un cagnolino di taglia ridotta dall’espressione molto sofferente. Lo sguardo depresso dell’animale aveva perciò catturato l’attenzione di Nicole, che aveva deciso per accoglierlo. Una scelta importante che si era rivelata sin da subito complessa, il cagnolino presentava alcuni tumori maligni e diverse metastasi interne. Ma pochi giorni erano bastati perché l’animale si sentisse a casa, amato e accolto dalla Elliot e sua figlia. Tanto da modificare il suo sguardo e il suo stato d’animo, subito più felice e tranquillo. La donna ha quindi deciso di aprire una pagina Facebook ribattezzata “Viaggio Finale” (Chester’s final journey), dove poter raccontare la storia di Chester e permettere agli utenti di completare una lista dei desideri per il cane. Le proposte sono cresciute rapidamente come i doni giunti da ogni parte degli Stati Uniti, ad esempio una scatola di biscotti per cani dall’Iowa, un leprotto meccanico dall’Arkansas, una ciotola con il timer per il cibo dalla California. Catturando contemporaneamente l’interesse della stampa e delle TV.

Quella che all’inizio avrebbe dovuto essere una sistemazione momentanea, un’accoglienza temporanea, è diventa per Chester la casa definitiva. Grazie a cure mirate e non particolarmente costose, il cagnolino anziano ha vissuto tre mesi con la donna e la figlia, sentendosi bene e definitivamente amato. La gioia è stata la chiave di lettura della parte finale della sua vita travagliata. E anche se l’animale è deceduto il 10 di luglio, Nicole è certa che è passato oltre sereno e spera che il suo esempio sproni sempre più persone ad adottare cani bisognosi.

13 luglio 2015
Fonte:
I vostri commenti
pat, lunedì 13 luglio 2015 alle15:49 ha scritto: rispondi »

storia dolcissima..che potrebbe essere presa in considerazione per altri casi simili..se divulgata...ma non so farlo..mi aiutate ???

Lascia un commento