Se non si è parte della soluzione si è parte del problema. È questa in estrema sintesi la filosofia del documentario “Domani” (Torromow), atteso nelle sale cinematografiche italiane il 6 ottobre prossimo. Cyril Dion e Mélanie Laurent ci conducono in un viaggio in 10 Paesi del mondo alla ricerca di spiegazioni sui disastri ecologici, economici e sociali che minacciano la civiltà e di strategie per evitare migliaia di morti da qui al 2100.

Come spiegano i registi:

Indicare soluzioni e raccontare storie di successo è il modo migliore per risolvere le crisi ecologiche, economiche e sociali che attraversano il nostro Paese.

L’inchiesta è accompagnata dalle riprese di una troupe di 4 persone che hanno immortalato i pionieri della sostenibilità e i loro progetti: dall’ecologista Vandana Shiva all’economista Jeremy Rifkin. Persone che non accettano passivamente la crisi ma ne traggono spunti per reinventare la società, l’economia, l’energia.

I successi di queste esperienze infondono fiducia nel futuro. Il documentario, che ha già riscosso l’apprezzamento di oltre 2 milioni di spettatori, mostra che un “domani”, un “altro domani” è possibile investendo in progetti coraggiosi e sostenibili. Un futuro più roseo che è molto vicino come testimoniano le tecnologie verdi già esistenti e le esperienze di successo già attuate in diversi campi per ridurre l’impronta ecologica.

Tra le soluzioni alla crisi ecologica illustrate dagli esperti interpellati nel documentario figurano:

  • Un’alimentazione bio e consapevole a ridotto consumo di carne, in risposta all’aumento delle emissioni di gas serra, al calo del reddito dei piccoli contadini e alla perdita di biodiversità;
  • Spostarsi con mezzi sostenibili e rifornirsi di energia rinnovabile, installando pannelli solari o acquistando elettricità pulita. Soluzioni che ridurranno la dipendenza dai fossili responsabili del riscaldamento globale;
  • Acquistare prodotti locali per contrastare l’egemonia delle multinazionali che sottrae linfa alla piccola imprenditoria e all’economia su piccola scala;
  • Cambiare banca, scegliendo istituti di credito che non investono nelle fonti fossili;
  • Fare la raccolta differenziata, riciclare, riutilizzare e condividere per abbattere l’impatto ambientale dei consumi e ridurre il fabbisogno di materie prime e i consumi di energia;

Di seguito il trailer italiano del film “Domani”:

13 settembre 2016
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